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  • Rivoluzione Riley: scaricato Wade, Whiteside e Dragic nuovi leader degli Heat

    27/7/2016 | Commenta
     

    Hassan Whiteside - © 2016 twitter.com/MiamiHEAT

    Hassan Whiteside – © 2016 twitter.com/MiamiHEAT

    Tenaci, rocciosi, coraggiosi, esaltanti: i Miami Heat che hanno concluso la stagione 2015/2016 in gara 7 delle Semifinali di Conference, andando ben oltre le loro reali aspettative, non sembrano aver rappresentato una nuova generazione di talenti, quanto più l’ultimo scampolo di orgoglio dei ragazzi che un tempo dominavano qualsiasi parquet al fianco del Prescelto. Logorati dall’inesorabile scorrere del tempo, di quegli Heat se ne sarebbero ben presto perse le tracce;

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  • Tra conferme e cambiamenti, gli Hornets restano a galla in una complessa offseason

    26/7/2016 | Commenta
     

    Marco Belinelli - © 2016 twitter.com/hornets

    Marco Belinelli – © 2016 twitter.com/hornets

    Non era per niente facile mettere insieme i pezzi in un’offseason come questa per gli Hornets. Tanti pezzi pregiati della squadra potevano partire in sede di free agency e lasciare la squadra a dover rinascere da zero, dopo un’ottima regular season da 48 vittorie ed una sconfitta comunque molto onorevole ai playoff in una tiratissima serie in sette partite contro gli Heat.

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  • Olimpia Milano - © 2016 Simone Lucarelli

    Con Radulijca, Dragic e Hickman quest’anno Milano può pensare in grande

    25/7/2016 | Commenta
     

    La stagione 2016/2017 di Serie A è ormai alle porte. Tutte le squadre sono già da tempo al lavoro per mettere a disposizione dei propri allenatori dei roster il più possibile adeguati per raggiungere gli obiettivi stagionali. Una delle formazioni più attive sul mercato fino ad oggi è stata proprio la squadra Campione d’Italia 2015/2016: l’Olimpia Milano, accompagnata anche quest’anno dal patron Giorgio Armani, ha mostrato fin da subito di avere le idee chiare su come muoversi

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  • Kobe Bryant a Milano: il racconto di una giornata all’insegna della Mamba Mentality

    23/7/2016 | Commenta
     
    Kobe Bryant a Milano

    Kobe Bryant a Milano

    Il Mamba Mentality Tour Europe sbarca a Milano ed il 22 luglio diventa il giorno di Kobe Bryant, in giro per la città tra una conferenza stampa in piazza Gae Aulenti, un Clinic in compagnia di Ettore Messina al Palalido ed il bagno di folla fuori dalla House of Hoops, nei pressi del Duomo. Il tutto rigorosamente in italiano, a partire dalle dichiarazioni del mattino fino ai consigli sul parquet del pomeriggio

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  • I Lakers vogliono tornare a volare: Walton ed Ingram guidano la riscossa

    22/7/2016 | 1 commento
     

    Kobe Bryant è a Milano a distribuire un po’ della sua Mamba Mentality, mentre i Lakers, dopo 20 anni, stanno costruendo la prima offseason senza la loro leggenda a disposizione. Non è facile ricostruire, i gialloviola ci provano ormai da tre stagioni, in un crescendo sempre più tragico di delusioni. Kevin Durant ha affermato (e non saranno le sole sue parole in questo articolo) di non aver fatto visita alla franchigia perché è “un paio d’anni lontana rispetto a ciò desidera“, ovvero alla lotta per il titolo.

    Lakers Summer League - © 2016 twitter.com/Lakers

    Lakers Summer League – © 2016 twitter.com/Lakers

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  • Rio 2016: Team USA è pronto a prendere un altro Oro?

    21/7/2016 | 1 commento
     

    Tante assenze e tanti rifiuti da parte delle Superstar non sono bastate a far perdere interesse intorno al Team USA, che si è ritrovato per prepararsi in vista delle Olimpiadi di Rio 2016, un appuntamento da sempre considerato importantissimo anche dai giocatori, che nelle ultime edizioni non hanno fatto mancare la loro presenza, con la susseguente vittoria della medaglia d’Oro. Questa volta, però, le cose sono andate diversamente causa infortuni, problemi fisici e scelte personali

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  • Perso Durant, che si fa con Westbrook? Dilemma a OKC

    20/7/2016 | 2 commenti
     

    Inizia inevitabilmente una nuova era agli Oklahoma City Thunder. La franchigia del proprietario Clay Bennett nel giro di due settimane ha deciso di rinunciare a Serge Ibaka e poi soprattutto ha perso Kevin Durant, il suo uomo simbolo, il giocatore scelto al numero 2 del Draft 2007 quando ancora si giocava a Seattle col nome SuperSonics e che pareva destinato a restare tutta la carriera nel Midwest come accaduto per il suo modello Tim Duncan ai San Antonio Spurs.

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  • Il talento si paga e i Grizzlies non badano a spese: azzardo o saggezza?

    19/7/2016 | 2 commenti
     

    Mike Conley - © 2016 twitter.com/memgrizz

    Mike Conley – © 2016 twitter.com/memgrizz

    Parlando di Grizzlies di questi tempi non si può che partire da un numero: 152.605.576. Sono i milioni di dollari che finiranno nelle tasche di Mike Conley grazie al quinquennale firmato in questa offseason, con 140 di questi milioni garantiti. Il contratto più esoso nella storia NBA, semplicemente. Il numero in questione, però, non deve far pensare ad un grossolano errore.

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  • JJ, Hill, Diaw: mercato scoppiettante e prove di rinascita a Salt Lake City

    18/7/2016 | 1 commento
     

    Brillantezza, giovinezza, attenzione tattica, solidità difensiva: qualità indispensabili nella NBA odierna, ma non sufficienti da sole per rendere competitiva una franchigia con ambiziose aspirazioni. I Jazz della scorsa stagione sono la dimostrazione lampante di come le qualità appena descritte non sono bastate a centrare un agevole piazzamento playoff, fallendo l’obiettivo a pochi passi dal traguardo. Nonostante i cronici malanni difensivi, le disattenzioni, la mancanza di una guida morale e tattica, gli Houston Rockets sono riusciti a strappare a Utah l’ultimo pass valido per la post-season, lasciando l’amaro in bocca ai fans di Salt Lake City che da troppo tempo sognano, invano, una reviviscenza degli anni ’90.

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  • Eurolega 2016-17: big attrezzate per l’NBA d’Europa

    15/7/2016 | 1 commento
     

    Jordi Bertomeu, CEO Euroleague - © stopframe Youtube
    La nuova Euroleague 2016-2017 alza il sipario. In un caldo pomeriggio di luglio a Barcellona il gran padrone della competizione Jordi Bertomeu svela il girone e il nuovo format. Un Day Zero per la massima competizione continentale che dopo le lunghe vicende coinvolte con la Fiba ha cambiato volto. Niente più gironi e Top-16, la Euroleague ora vanterà un super gruppo. Tutti i team si scontreranno in gare di andata e ritorno, in un format che costringerà le squadre anche al doppio impegno settimanale. Tutti i team giocheranno almeno trenta partite con le migliori otto che accederanno ai playoff secondo la griglia del modello NBA.

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