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  • Notte NBA – 18/12/2014: Butler e Davis sugli scudi, Rondo saluta Boston

    19/12/2014 | 8 commenti
     

    Curiosità

    La notizia più importante arriva da Dallas, dove i Mavericks hanno annunciato l’acquisizione di Rajon Rondo dai Celtics. La guardia ha messo insieme 9 triple-doppie nelle ultime 90 gare giocate e nelle ultime quattro stagioni ha avuto la più alta percentuale di assist nella NBA (49.9%). Resterà indimenticato a Boston: lascia con la miglior percentuale di assist a partita (8.5) e di rubate (1.9) nella storia della franchigia, quarto di sempre per numero di assistenze (4.474), dietro agli hall of famer Larry Bird, John Havlicek e Bob Cousy e terzo per numero di steals (990). La squadra texana non vede l’ora di averlo con sé: nessuna guardia dei Mavs ha chiuso con 10 assistenze quest’anno, a Rondo è già successo 13 volte.

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  • Rajon Rondo. Foto Twitter Sportscenter

    Scambio fatto: Rajon Rondo ai Dallas Mavericks!

    19/12/2014 | 15 commenti
     

    Dopo un giorno di rumors, voci e trattative con domanda e offerta, lo scambio è stato completato. Rajon Rondo è un nuovo giocatore dei Dallas Mavericks che ricevono anche il rookie Dwight Powell mentre ai Boston Celtics vanno Brandan Wright, Jae Crowder, Jameer Nelson, la prima scelta al Draft 2015 e una futura seconda scelta. I Mavs hanno accelerato quando l’offerta dei Lakers è stata rifiutata e i Rockets si sono ritirati dalla corsa al play da Kentucky che, essendo unrestricted free agent la prossima estate, ha garantito a Dallas che firmerà l’estensione contrattuale. Si chiude dunque definitivamente l’era dei Boston Celtics campioni NBA del 2008 che salutano l’ultimo pezzo di quel mosaico vincente. I Mavericks sperano invece che Rondo sia il tassello mancante per fare il salto di qualità e comporre con Ellis, Parsons, Nowitzki e Chandler un quintetto da titolo.

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  • LeBron James 'I can't breathe' - Foto dal web

    Le stelle NBA con l’America nera: “I can’t breathe”

    18/12/2014 | Commenta
     

    I CAN’T BREATHE. Le ultime parole di Eric Garner riecheggiano nelle strade e nelle piazze di New York, si allargano alle comunità afroamericane di tutti gli Stati Uniti, volano su Youtube e rimbalzano sui social network; a cinquant’anni di distanza dalla straordinaria e terribile stagione del Movimento per i Diritti Civili di Martin Luther King, dalle battaglie del Black Islam e dalle idee oltranziste dei gruppi della black supremacy, le proteste dell’America nera s’incendiano nello scenario tormentato della politica a stelle e strisce e sfondano la barriera patinata dello show business. Nella notte del 6 dicembre, un grido bianco si staglia nell’atmosfera magica dello United Center: Derrick Rose si toglie la sopramaglia ufficiale e indossa una semplicissima t-shirt nera, ma il suo gesto provoca una tempesta di flash. Il lamento strozzato di Garner campeggia con l’ineffabile forza icastica della sintesi in un messaggio di passione civile.

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  • Atlanta Hawks shotchart - © twitter.com/espn

    Notte NBA – 17/12/2014: Atlanta distrugge i Cavs, Spurs-Grizzlies è una battaglia

    18/12/2014 | 26 commenti
     

    Curiosità

    Tornano a giocare e segnare Marco Belinelli e Danilo Gallinari che vengono però entrambi sconfitti dopo i tempi supplementari: nel pazzesco triplo overtime perso dagli Spurs il Beli gioca ben 43 minuti e chiude con 15 punti (4 rimbalzi e 2 assist) con 6/11 dal campo (3/6 da tre); nella sconfitta contro i Rockets dei Nuggets, invece, il Gallo torna dall’infortunio e partendo dalla panchina gioca 26 minuti segnando 16 punti (anche 2 rimbalzi e 2 assist) con 4/8 al tiro (tutte triple) e 4/5 ai liberi.


    Gli Atlanta Hawks nella vittoria sui Cavaliers tirano con il 64.5% dal campo, la loro miglior percentuale dal 1997 contro i 76ers (65%).

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  • Settimana NBA: Wizards e Warriors d’eccellenza, Westbrook da paura

    17/12/2014 | Commenta
     

    Best of the East

     

    Best Team: Washington Wizards

    I Wizards sono finalmente tornati a fare magie sui parquet NBA. Cinque vittorie consecutive, quattro in settimana contro Magic, Clippers, Jazz e Timberwolves, dopo quella combattutissima e due overtime contro i Celtics lo scorso lunedì. Fanno nove successi nelle ultime dieci partite giocate, 18 totali a fronte di sole 6 sconfitte, con record mostruosi in casa (13-2) e contro le avversarie dell’indiavolata Western Conference (6-1). Guidata da un John Wall a livelli stellari (17.8 punti e 10.6 assist), capace di guidare Washington ad essere la miglior squadra per numero di assistenze nella Lega (25.8 di media), e con un Bradley Beal ormai tornato su livelli d’eccellenza (15.1 punti, con quasi il 50% da oltre l’arco), la squadra della capitale si gode un collettivo di livello assoluto, che segna con regolarità (101 punti a partita), ma, soprattutto, è tra le migliori difese di tutta la NBA (sesta, 96.5 punti subiti a partita).

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  • Notte NBA – 16/12/2014: Warriors ko dopo 16 vittorie, stagione finita per Jabari Parker

    17/12/2014 | 28 commenti
     

    Curiosità

    Dopo 16 vittorie di fila (e 21 delle prime 23) i Golden State Warriors cadono a Memphis contro i Grizzlies nella sfida al vertice della Western Conference. I padroni di casa producono un break di 20-0 a inizio secondo quarto (da 24-30 a 44-30) in concomitanza del riposo per Steph Curry: con lui in campo la squadra è +16 (47% al tiro e 0.96 punti per possesso), senza è -23 (16% al tiro e 0.45 punti per possesso).


    Nella vittoria – la settima in fila – per i Thunder a Sacramento contro i Kings, Kevin Durant segna 26 punti e supera quota 15mila in carriera. A 26 anni e 78 giorni è il secondo più giovane a riuscirci, dietro a LeBron James (25 anni e 79 giorni) ma davanti a Kobe Bryant (27 e 136 giorni) e Wilt Chamberlain (27 e 156 giorni).

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  • Serie A: Cremona e Pesaro per stupire

    16/12/2014 | Commenta
     

    Guardando la classifica del massimo campionato italiano ci sono due cose che stupiscono più di altre: le posizioni di Vanoli Cremona e della Consultinvest Pesaro, che si sono affrontate nell’ultimo turno di campionato, anche qui con un risultato a sorpresa. Ad inizio stagione le opinioni erano piuttosto condivise da tutti gli operatori: Cremona una buona squadra ma da metà bassa della classifica, Pesaro una squadra incognita con tanti giovani, che avrebbe lottato per la retrocessione con l’acqua alla gola fino all’ultima giornata, come l’anno scorso. E invece proprio così non sta andando: è vero che i conti si fanno a fine campionato ma è pur vero che chi ben comincia è a metà dell’opera.

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  • Notte NBA – 15/12/2014: vincono Cavs e Blazers, buzzer beater per i Bucks

    16/12/2014 | 21 commenti
     

    Curiosità

    Incredibile vittoria esterna dei Milwaukee Bucks che passano sul parquet dei Phoenix Suns. Dopo 6 cambi di leadership negli ultimi 42 secondi, è decisivo il buzzer beater, il primo in carriera, di Khris Middleton: per i Suns è la seconda sconfitta stagionale per una rocambolesca tripla allo scadere dopo quella di Blake Griffin contro i Clippers.


    I Cleveland Cavaliers battono gli Charlotte Hornets dopo essere partiti con un parziale di 21-0 (Stephenson e compagni hanno fallito i primi 9 tiri contro il 7 su 9 dei Cavs): una cosa del genere non accadeva dal 21 febbraio 2004 quando i Blazers iniziarono 22-0 contro i Celtics. Per LeBron James 27 punti e 13 assists: è la 7a gara con almeno 10 assistenze (7 in tutta la scorsa stagione).

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  • Olimpia Milano-Panathinaikos, 9° giornata Eurolega - © 2014 Simone Lucarelli

    L’EA7 Milano sta diventando grande

    15/12/2014 | 5 commenti
     

    Un’emozione simile a quella vissuta dai quattromila del PalaDesio non poteva essere trasmessa neanche da un regista di fama mondiale come Spike Lee, autore di capolavori come “Fa la cosa giusta” e “He got game”. Il regista nativo di Atlanta era ospite della formazione di coach Banchi durante il suo soggiorno in Italia e ha goduto di un magnifico spot dell’Eurolega, dimenticando per una sera le difficoltà dei suoi amati New York Knicks. Non potendo usufruire del Forum, occupato temporaneamente dalle finali di X-Factor (che in questi periodi tira più che il massimo campionato continentale) la formazione meneghina ha sconfitto il Panathinaikos sul neutro di Desio. Un match combattuto sino all’ultimo possesso che ha proiettato l’Emporio Armani alle Top 16.

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  • Bryant supera Jordan - Foto Twitter @Lakers

    Notte NBA – 14/12/2014: Bryant supera Jordan, Curry lancia Golden State

    15/12/2014 | 53 commenti
     

    Curiosità

    Due tiri liberi a segno per eguagliare e superare Michael Jordan al terzo posto nella classifica marcatori All Time della NBA. Kobe Bryant segna 26 punti nella vittoria dei Lakers sul campo dei Timberwolves e scavalca Sua Maestà MJ: comanda Abdul-Jabbar con 38.387 davanti a Karl Malone con 36.928, poi sono Kobe con 32.310 e Jordan a 32.292. Il Mamba è ora a 4.618 punti da Malone, ovvero a un ritmo da circa 25 di media in 185 gare.


    I Golden State Warriors non si fermano e sul campo dei Pelicans centrano la 16esima vittoria di fila grazie anche ai 34 punti di Stephen Curry. I Dubs sono la nona squadra nella storia NBA a vincere almeno 21 delle prime 23 partite stagionali, la prima dai Boston Celtics del 2008-09. L’ultima a partire 21-2 e vincere il titolo furono i Chicago Bulls dei record 72-10 del 1995-96.

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