NBA Draft Lottery: la dea bendata bacia ancora i Cavs

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Questa volta non c’era Nick Gilbert, il figlio del proprietario Dan che aveva propiziato le prime scelte assolute del 2011 e del 2013, ma il nuovo general manager David Griffin. Eppure la Dea Bendata ha tenuto la stessa direzione e ha posato ancora una volta la mano sui Cleveland Cavaliers che per il secondo anno consecutivo, il terzo negli ultimi quattro anni, hanno vinto la NBA Lottery e si sono assicurati il diritto di chiamare per primi al Draft NBA del prossimo 26 giugno, considerato potenzialmente uno dei più talentuosi e profondi di sempre. Battute Milwaukee Bucks e Philadelphia 76ers, quelle che avevano più chance di avere la 1, che sceglieranno invece con la 2 e 3 rispettivamente.

Mock Draft NBA 2014 by Basketcaffe.com

Alla Lottery i Bucks, che avevano il 25% di chance di avere la 1 (più di tutti), erano rappresentati da Mallory Edens, la 18enne figlia di Wes Edens, futuro co-proprietario della franchigia, mentre i 76ers, che avevano il 19.9% di possibilità di avere la 1, erano rappresentati dalla bandiera Doctor J Julius Erving. E invece sono stati i Cleveland Cavaliers a spuntarla ancora una volta col GM David Griffin felice ed esultante per l’ennesimo colpo di fortuna. I Cavs infatti avevano soltanto l’1, 7% di possibilità di avere la 1 e il 6, 1% di avere una Top 3.

Ora i Cavs hanno l’obiettivo di non ripetere l’errore dell’anno passato quando pescarono Anthony Bennett tra lo stupore generale, al momento un autentico bidone. Andrew Wiggins, canadese come Bennett, sembra il favorito alla prima chiamata, anche perchè coprirebbe il buco in ala piccola che lascerà il free agent Luol Deng (e se torna Lebron?), ma anche Joel Embiid, centro camerunese compagno di Wiggins a Kansas, sarebbe un prospetto ideale considerato il vuoto in vernice che ha Cleveland. Non si dovrebbe uscire da questi nomi anche se alcuni parlando di cedere la scelta, magari ai Minnesota Timberwolves in cambio di Kevin Love (che però preferisce Celtics o Lakers).

A seguire ci sono dunque Bucks, 76ers, Magic, Jazz, Celtics, i Lakers con la 7, Kings, Hornets (tornati dopo l’era Bobcats), ancora 76ers (scelta dei Pelicans), Nuggets, ancora Magic (scelta dei Knicks), Timberwolves e Suns. Sensazioni e rumors: Milwaukee prenderà chi resta tra Embiid e Wiggins, Jabari Parker o addirittura Exum a Phila, chi resta tra i due va ai Magic, Randle a Utah, Vonleh piace ai Celtics, Smart ai Lakers che seguono anche Aaron Gordon. L’appuntamento è per il 26 giugno al Barclays Center.

30 Commenti

  1. mi sa che embiid non è molto affidabile da un punto di vista fisico, io prenderei Parker però Cleveland sono certo farà la scelta sbagliata :))

  2. Orlando diventa interessante con Exum, Oladipo, Vucevic… certo che gli serviva una scelta fra le prime 3 per ricostruire proprio.

  3. Draft, primissime sensazioni
    Cavs: troppo scottati. Andranno di “Safe” Pick, Wiggins (che Safe non è, ma forse si porta dietro dubbi minori).
    Bucks: Jabari Parker. Anche in quanto small market. E perché difesa e atletismo già ci sono (ehm,Larry Sanders!), il roster ha bisogno di talento.
    76ers: trade down. Tipo con Utah. Oppure più Embiid di Exum, ma non in modo netto.
    Magic. Quello che resta tra Embiid ed Exum. Si fa gran festa in ogni caso.
    Jazz: Embiid se salgono alla 3, tra Randle e Smart se restano
    Celtics: qui inizia ad essere complicata. Trade assolutamente possibile. Altrimenti BPA, che tanto manca tutto.
    Lakers: BPA. Smart, Randle?
    Kings: Vonleh o Gordon. Uno dovrebbe arrivare. Perfetto o quasi.
    Hornets: Gordon o Vonleh, idem.
    Lottery Losers
    1) Pistons, che perdono la scelta. SVG si parte malissimo
    2) Jazz, Celtics e Lakers ovviamente
    3) Pelicans, perdono la scelta
    Lottery Winners
    1) Bucks, 76ers, Magic. O se volete il tanking
    2) Hornets, con la 9
    3) Knicks, che limitano le sofferenze
    4)La figlia del proprietario dei Bucks

    • Un po’ di considerazioni:
      1 se si avverano le due prime tue ipotesi a Phila non servono ne Embiid ne Exum (guarda caso gli unici 2 pick coperti e giovani) a sto punto vanno su Randle.
      2 Magic forti su Exum.
      3 i Lacustri potrebbero puntare su Smart.
      4 Kings/Hornets = Harris/Gordon.

      • ma direi…
        Se rimane Parker prendono Parker, altrimenti prendono Randle, a meno che non vogliano far giocare Embiid sulle spalle di Noel.

      • Guarda che MCW è alto 2.01, lo possono tranquillamente spostare guardia e mettere Exum come play.

        Secondo me uno tra Parker e Wiggins arriva alla 3 perché i Bucks si fanno ingolosire da Embiid e tradano Sanders (a cui i Mavs sono interessati).

        • Quasi tutti i mock mettono Embiid ai Bucks infatti (che se qualcuno gli si piglia Sanders sarebbero dei folli a tenerlo)
          Per me Parker va alla 3, Wiggins è troppo goloso

        • MCW ha fatto un’ottima annata! Non vado a spostare un buon play a guardia rischiando che si ingolfi per puntare su un oggetto misterioso che potrebbe essere un bust (è alto per essere play ma anche Carter-Williams). Invece Randle formerebbe una front-line tutta energia con Noel. Se alla 10 prendono Hood o McDermott sono da prendere con le pinze….

      • Agli Hornets Stauskas servirebbe come il pane, secondo me prenderanno lui. Harris è venuto fuori che è 6’2, talento notevole ma piccolino per fare la guardia.

  4. Ah comunque com’era? “Embiid si fa un altro anno al college”, “Wiggins non si dichiara”, “Parker probabile maturi in NCAA”… a regà sveglia, money talks! sempre.

      • mi riferivo più a proclami tipo “non sono pronti… vedrete che questo draft sarà molto più povero perché questi rimangono al college” e roba simile. Non mi ricordo da chi (altrimenti sta sicuro che adesso li pescavo alla grande :))ma è stato scritto da svariati personaggi

        • Io avevo riportato i loro dubbi sul dichiararsi eleggibili, ma prospettanddo la possiilità di una beffa per chi stava tankando, Lakers e Celtics compresi.

          • Mah, io non saprei chi ha detto che Wiggins, Parker o Embiid potessero non dichiararsi. E mi sembra decisamente una forzatura.
            Un altro anno al college gli farebbe bene? Forse.
            A loro interessa? Manco per sbaglio.
            I 3 avranno molto semplicemente fatto il ragionamento del “se mi dichiaro quest’anno vado tra le prime 5?” ed essendo la risposta si al 99,9% si sono dichiarati.

            Anche perché, capita sporadicamente perché difficilmente i grandi talenti si dichiarano appena possono, talvolta restare al college ha portato a perdere posizioni nel draft successivo a causa di infortuni o consacrazioni che non sono arrivate. Quindi direi che il motto che bisogna battere il ferro finché é caldo va per la maggiore

  5. Direi che sarebbe “quasi” ora di riformare la Lottery perhcé, sinceramente, aver squadre come i Cavaliers cosi deboli dopo quantià inumane di fortuna non fa bene alla Nba…

    • Se è per questo, la loro incapacità è la fortuna delle concorrenti. I Bulls sono diventati grandi, perché Portland, nel draft più ricco di sempre, ha preferito Sam Bowie a Michael Jordan(anche se nell’occasione è stata più sfortuna che incapacità).

        • Più che altro hanno continuato ad “azzardare” quando dovevano giocare sul sicuro, tranne Irving (ed anche in quel caso è stato un azzardo) sono state tutte scelte a sorpresa: Thompson alla 4 nel 2011 (con Valanciunas libero), Waiters alla 4 nel 2012 (con Drummond e Barnes liberi), Bennet alla 1 nel 2013 (potevano fare una safe-pick con Oladipo e poi tradarlo).

          Dubito che rischieranno quest’anno con Embiid (seppur, secondo me, il giocatore vale).

          • Per me vanno con Embiid: se resta sano hanno un asse play-pivot con pochi eguali e potrebbero, se Bennett si mette a dieta, avere una reparto lunghi di lusso.
            Certo, gli mancherebbero comunque una G e una AP di livello, ma i PO ad Est li farebbero di sicuro…

          • Prendono Wiggins se non altro perché è quello che prenderebbero tutti. Scazzare un’altra scelta per rischiare su un lungo sarebbe da galera…
            Con Embiid, bene che ti dice, prima di avere un giocatore solido direi che 3 anni ci vogliono. Beh fra 3 anni, se non fanno mai i PO Irving lo saluti alla grande, e addio asse play-pivot…

          • Se sono furbi prendono Wiggins, imbastiscono una trade Varejao+Waiters per qualcuno di decente e rinnovano Hawes (se non chiede troppo).
            Squadra lunga, giovane, completa e con spazio salariale per i rinnovi di Irving e per una stella.

      • Portland all’epoca aveva un certo Drexler come guardia…non proprio l’ultimo arrivato e nel 1986 Portland aggiunse pure Drazen Petrovic: a mio avviso la pià forte coppia di guardie della storia NBA.
        Sam Bowie era previsto ad alto livello…ed a Portland occorreva un centro…al limite, avrebbero potuto scegliere Olajuwon.
        Occorrono diverse componenti per non commettere errori: un esempio, gli Spurs…quando hanno avuto la scleta n.1 erano disponibili David Robinson e Tim Duncan…facile scegliere!

  6. Allora per me il piú pronto è senza dubbio parker… ha l unica incognita della condizione fisica..
    wiggins verà scelto alla prima per il semplice motivo che è super pompato dagli sponsor e dall opinione comune.. quindi sarebbe un suicidio non prenderlo.
    embid è quello con ottimo potenziale… ma ancora grezzo quindi se non ci fossero stati due ali grandi cosí “pompate” tutti avrebbero puntato su di lui. Per me alla fine l affare lo fa chi si porta a casa parker… e spero philly che con lui mcw e noel crea un asse per il futuro spaventosa!

  7. i cavs prenderanno wiggins… qualcun altro ha gia fatto nel 2003 un ragionamento simile ” questo lungo è giovane se mette un po di gioco diventa il nuovo Chamberlain” e poi ha passato Anthony!! e milicic aveva molto molto più potenziale di embild che onestamente ha come nba comparison Olajuwon e Duncan anche se non gli ho mai visto fare un movimento di tecnica che sia uno! per me embild se va bene diventa il nuovo Marcus camby in attacco è stra limitato non sara mai dominante come tim

      • Mah, il paragone Milicic-Embiid non ce lo vedo proprio: Embiid ha già fatto vedere ottime cose a livello di college, Milicic era quasi un oggetto misterioso.
        Poi ovvio, prima che Embiid diventi Duncan o Olajuwon ce ne vuole, ma se resta sano non vedo perché non possa spostare come un Anthony Davis nel giro di un paio d’anni

      • Draftology (miglior sito NCAA prospect in Europa) lo da come giocatore di post favoloso.DraftExpress pure.Tranquillo ha detto che diventera’qualcosa di speciale.Ma il pazzo visionario sono io tranquilli

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