Serie A: i premi della stagione regolare

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Chiusasi la stagione regolare con i suoi primi verdetti, ora è tempo di playoff anche nel campionato italiano di Serie A, ma come sempre prima sono stati assegnati i premi individuali relativi alla regular season.

Most Valuable Player – Drake Diener

Il giocatore del Banco di Sardegna Sassari ha disputato una stagione a dir poco strepitosa chiudendo con 19.4 punti di media con percentuali stratosferiche al tiro: 63% da due e 52% da tre, unico in Italia a tirare da dietro l’arco con più del 50%; a ciò vanno aggiunti i 4.3 rimbalzi di media e 2.8 assist a partita, senza dimenticare un top di 44 punti segnati contro Venezia. Insomma grandissime cifre per un grande giocatore che durante la sua carriera ha già vinto match molto più importanti di quelli disputati su di un parquet: molti non sanno che Drake ha dovuto sconfiggere prima un tumore e poi il morbo di Chron. Arrivato in Italia nel 2006 in LegaDue a Castelletto Ticino esordisce in Serie A con Capo d’Orlando nel 2007; nello stesso anno va a Siena con cui vince lo scudetto e partecipa alle Final Four di Eurolega ma con un ruolo secondario. Molto più importante il suo apporto a Sassari, che ha guidato alla vittoria del suo primo trofeo, la Coppa Italia di quest’anno.

 

Miglior under 22 – Alessandro Gentile

In questa stagione ha sicuramente dimostrato un importante salto di qualità, confermando di meritarsi e di poter reggere i gradi di capitano di una squadra importante come l’Olimpia Milano. A Milano dal Novembre 2011, il più piccolo dei Gentile ha chiuso la stagione con 11.9 punti di media conditi con 3.5 rimbalzi e 2.9 assist a partita ma quello che più ha convinto è stato l’atteggiamento e l’apporto di Alessandro nelle partite importanti sia in Italia che in Europa, e difatti la sua assenza contro il Maccabi nei playoff di Eurolega si è sentita parecchio.

 

Miglior allenatore – Paolo Moretti

Il coach della Giorgio Tesi Group Pistoia ha compiuto un vero e proprio miracolo portando una neopromossa ai playoff: dopo aver cominciato la stagione con quattro k.o filati l’ha chiusa con cinque vittorie consecutive compresa quella, all’ultima giornata, con Caserta che è valsa la post season in una sorta di spareggio. Moretti che è a Pistoia dal gennaio del 2009, ha sfiorato con i toscani la promozione nel 2012 perdendo in finale playoff con Brindisi ma l’anno successivo è stato quello buono. In questa stagione ha saputo guidare una squadra con tanti esordienti per la nostra massima serie, riuscendo ad amalgamare il gruppo di americani facendolo rendere al massimo e conducendo questi ragazzi ad un traguardo insperato.

 

Miglior dirigente – Alessandro Giuliani

Il general manager dell’Enel Brindisi, artefice della rivelazione di questo campionato. Molti dei meriti nella costruzione della squadra vanno a lui che ha saputo mettere insieme ragazzi di grande talento, riuscendo nell’impresa particolarmente ardua di formare una squadra molto competitiva dopo aver perso tutti i pezzi più importanti dell’anno scorso. Insieme a Piero Bucchi ha pescato dal cilindro i vari Dyson, James, Lewis, riuscendo a guidare per larghi tratti il nostro campionato, giungendo fino alle semifinali di Coppa Italia, e chiudendo la stagione al quinto posto.

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