JIT 2015: Team Ohio al tappeto, la Reyer Venezia trionfa a Lissone

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Reyer Venezia campione al JIT LIssone 2015 © 2015 Davide Fumagalli
Reyer Venezia campione al JIT LIssone 2015 © 2015 Davide Fumagalli

Dopo due trionfi consecutivi, nel 2013 e nel 2014, viene ammainata la bandiera americana e torna a sventolare il tricolore italiano nel Torneo Internazionale Juniores di Lissone, il JIT – Trofeo Galvi, giunto alla 23esima edizione. Una grande Reyer Venezia ha travolto 109-93 Team Ohio in un PalaFarè di via Caravaggio stracolmo e ha vinto con merito una kermesse giovanile che da anni si svolge nei giorni di Pasqua e che negli anni ha sempre ottenuto più fama e prestigio: la corazzata orogranata, dopo aver sfiorato il successo nel 2013, si è presa la rivincita, spinta dal capitano Bolpin, e dagli altri assi Visconti, nominato miglior giocatore, e Totè, eletto giocatore più completo del torneo.

La fotogallery del JIT Lissone 2015 con tutte le premiazioni

La finale del PalaFarè tra Team Ohio e la Reyer Venezia, arrivate imbattute alla finalissima dopo tre giorni serrati di gare, è stata equilibrata per un tempo poi, nel terzo quarto, la maggior solidità degli orogranata ha fatto la differenza. I ragazzi di coach Buffo hanno stretto le maglie in difesa, in attacco non hanno sbagliato mai una scelta e gli americani, soltanto in 8, hanno pian piano perso la testa forzando soluzioni individuali che non hanno mai portato a nulla. 28-13 il break del terzo periodo di Venezia che poi nell’ultimo quarto ha gestito fino al 109-93 della sirena conclusiva.

La Reyer ha messo in mostra un gruppo, con diversi nazionali giovanili, che darà battaglia fino alla fine per il titolo tricolore di categoria, con la guardia Riccardo Bolpin, il capitano, capace di guidare la squadra e non sbagliare mai una scelta, il giovane Riccardo Visconti (1998), letale mancino sia dall’arco, sia in penetrazione, e Leonardo Totè, poliedrico lungo di 207 cm, mancino pure lui, che ha fatto vedere gioco in post, tiro da tre frontale, anche da tre, e notevole atletismo, con schiacciate super. Team Ohio ha puntato sul talento di Matt Moyer, dal 2016 a Syracuse, e Seth Towns, ancora indeciso ma cercato da Ohio State, Wisconsin, Michigan e UCLA, che hanno mostrato lampi tecnici e atletici notevoli, ma insufficienti a trascinare la squadra al tris.

Il terzo gradino del podio è andato alla PMS Torino al termine di una finalina bellissima vinta 69-68 contro i canadesi di Eastern Toronto. I piemontesi hanno messo in mostra il regista Allen Agbogan, nazionale giovanile, playmaker molto interessante con visione di gioco, carisma, atletismo e buon fisico, e l’esterno Tommaso Baldasso (classe 1998), nominato ‘Best Young Player’. I canadesi sono rimasti in gara fino alla fine grazie al mancino Narcisse Ambanza, e soprattutto Kadre Gray, solido esterno con tanti punti nelle mani che ha fallito il tiro della vittoria sulla sirena.

Quinto posto per i cechi dell’USK Praga davanti ai debuttanti di MENA All Stars Dubai che hanno messo in vetrina la guardia libanese Jad Khalil, capocannoniere del torneo, e il lunghissimo Chol Marial, pivot del Sud Sudan di 219 cm del 1999, un prospetto che ha fatto vedere coordinazione e tecnica incredibili per fisico ed età e di cui certamente risentiremo parlare. A chiudere la classifica, nell’ordine, Urspring, Atletas Kaunas, Junior Casale, APL Lissone, Tenerife e Rijeka.

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