NBA: chi è il miglior giocatore di sempre?

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Michael Jordan,   Chicago Bulls
Quando si parla di sport, e in particolare di storia dello sport, ad un certo momento si arriva sempre a voler trovare il miglior atleta di tutti i tempi della disciplina in questione. Così facendo, si finisce di solito a discutere per ore con amici e conoscenti, perché quasi mai la scelta cade su un giocatore in maniera unanime. Gli appassionati di calcio si chiedono ancora se Maradona sia stato più forte di Pelè o se Messi sia riuscito a superare entrambi negli ultimi anni. Nell’hockey su ghiaccio pare esserci meno disaccordo, data la memorabile carriera di Wayne Gretzky, che con la stecca in mano è stato in grado di stabilire il numero più alto di gol, assist e punti dalla nascita dell’NHL ad oggi. Qualcuno però gli preferisce l’ex centro dei Pittsburgh Penguins Mario Lemieux, altri sono invece rimasti maggiormente impressionati dalle imprese di Gordie Howe o Bobby Orr. Lo sport è materia opinabile insomma e parte del suo fascino lo si deve anche a questo.

Venendo al basket, la situazione non cambia di molto. Anche in questo caso si hanno a disposizione almeno una decina di giocatori tra i quali trovare il migliore di tutti i tempi. I nomi che circolano sono sempre gli stessi e chi segue questa disciplina li ha già sentiti nominare più e più volte nel corso degli anni. Un atleta che probabilmente non è noto a tutti è forse Earl Manigault, leggenda dei playground che qualcuno ritiene essere stato una spanna sopra tutti i mostri sacri dell’NBA, pur senza aver mai calpestato una sola volta il parquet di un campo della massima lega di pallacanestro statunitense. Chi nella National Basketball Association ci ha giocato eccome, viste le sue 1072 partite disputate in carriera, è Michael Jordan. Presente in sei finali, le ha vinte tutte e sei, venendo sempre nominato MVP delle Finals oltre a cinque volte MVP della regular season. Il suo numero 23 sta al basket come il 99 portato dal sopracitato Gretzky sta all’hockey su ghiaccio. MJ non è stato solo un giocatore, ma un marchio che ha contribuito alla diffusione dell’NBA in tutto il mondo. Ma è davvero stato il migliore di tutti? Forse sì.

Larry Bird vs Magic JohnsonBill Russell, se si considerano i titoli vinti in carriera, lo supera, potendosi permettere il lusso di indossare un anello su ogni dito delle mani e di avanzarne addirittura uno da tenere come riserva. Un outsider di lusso è sicuramente Wilt Chamberlain, l’unico ad aver segnato 100 punti in un solo incontro e capace in una stagione di viaggiare persino a più di 50 punti di media. Impossibile non citare poi due miti come Larry Bird e Magic Johnson, i quali hanno entusiasmato i fan del basket negli anni ’80 con la loro rivalità e con la loro classe. Tra i candidati allo scettro di miglior cestista di sempre non può di certo mancare Kareem Abdul-Jabbar, talento in grado di mettere a segno il maggior numero di punti in NBA (38.387) precedendo Karl Malone e Kobe Bryant, altri due campioni che con la palla a spicchi hanno sempre saputo cosa fare. In questa carrellata di nomi non possiamo poi dimenticarci di Hakeem Olajuwon, grande rivale di Jordan negli anni Novanta, Shaquille O’Neal, uno dei centri fisicamente più possenti mai visti sotto canestro, John Stockton, detentore del record di assist realizzati, e di tre giocatori ancora in attività, Tim Duncan, Kobe Bryant e Lebron James.

Scegliere un solo nome tra questi non è di certo impresa facile e sicuramente qualcuno ne aggiungerebbe altri. A volte i numeri non contano e sono le emozioni che si provano nel guardare le movenze di un fuoriclasse a fare la differenza, a provocare quelle sensazioni che permettono a certe gesta di rimanere impresse nella memoria. Al di là dei titoli vinti, un giocatore che staccava da terra dalla linea del tiro libero volando nell’aria con la lingua fuori e con il pallone arancio nella mano destra per poi schiacciarlo nel canestro, si dimentica molto più difficilmente di altri.

22 Commenti

  1. per una classifica così dovremo mettere dei paletti. Stockton e Malone out, per mancanza di anello (ma ci stanno in top 10), Chamberlain, Shaq hanno segnato il loro tempo in modo indelebile, ma quelle percentuali ai liberi, secondo me, vanno oltre allo spirito del gioco (sono grande, atletico e grosso, spostatevi) … diciamo che per “il migliore” cercherei uno che al massimo è riscito a nascondere delle lacune più che a compensarle con pregi maggiori.

    Nella top 10 avrei messo Oscar Robertson (per i numeri, non lo ho mai visto giocare).

    Restano Russel, Hakeem, kobe, LeBron, MJ, Duncan, Bird e Magic.

    Tolgo Kobe, che spesso non è nemmeno stato il migliore della sua squadra, nonostante un gioco che non valorizza gli altri.

    Tolgo Russel, per ignoranza (ed età), lo considero invalutabile in confronto agli altri.

    Restano Hakeem, LeBron, MJ, Duncan, Bird e Magic.

    L’aria è rarefatta qui sopra, togliamo l’uomo di Akron che ha indossato più casacche e se non vince con Cleveland resterà un incompiuto.

    Mi fermo qui … non ho caraggio di andare oltre. 🙂

      • Jabbar è da paura, ma per quanto “a colori” non posso fare troppe valutazioni tecniche causa età … dando un’occhio agli shot chart però mi sembra che il suo range sia troppo limitiato per poterlo definire “il giocatore”. Tra Hakeem e Jabbar scelgo il nigeriano.

    • Bisogna tenere presente che in fatto di vecchie leggende:
      A) Russell ha praticamente inventato la stoppata prima di lui difensivamente era molto statici, in più conosceva i sui limiti di tiro ed infatti era votato a far giocare la squadra.
      B) Wilt Chamberlain non solo giocava tutta una partita, ha avuto 50 di media e fatto 100 punti(non esisteva il tiro da 3), ma l’NBA ha modificato la regola sui tiri liberi per lui se no staccava dalla lunetta e avrebbe avuto il 100% ipoteticamente.
      C) non ha vinto molto, ma la sua reincarnazione si, Pistol Pete Maravic, giocatore a cui molti si sono ispirati e se è vera la storia della sua menomazione fisica, questo per quello che ha fatto è leggenda.

  2. Jordan sopra tutti.
    A parte James che ha ancora un lustro abbondante per dire la sua, andrei con questo quintetto: Magic, Jordan, Bird, Duncan (ancora in attività, ma già oggi è leggenda) e uno tra Russel, KAJ e Hakeem.

    Come quintetto preferito del recente passato, invece, direi: Jason Williams, Ray Allen, Carter (anche lui in attività come TD, ma anche lui ha fatto la storia di questo gioco), Rasheed, O’Neal.

  3. Jordan e’ di un altro pianeta, James per ora non e’ tra i primi 5
    penso che il quintetto iniziale di Wah sia per 4/5 giusto soltanto
    che Jabbar sia il migliore con notevole margine su tutti gli altri detto da un tifoso dei Celtics.

    • Lebron su tutti. Per il semplice motivo che ha disputato 6 finali con al suo fianco il nulla. Capace di giocare in tutti i ruoli a livelli mai visti prima. Sapendo gestire al meglio l’era di internet che a parer mio, pur dandoci molto, ci sta anche rovinando il rapporto tra persone.

      • Hai perfettamente ragione: 4 finali (di cui 2 perse) con Wade e Bosh sono il nulla ma soprattutto gli ultimi 3 anni l’essere arrivati alle Finals ad est è un risultato notevolissimo.

        • … e lodarlo per la gestione dell’immagine mi fa da ridere (vedi decision, sia per come l’ha presa sia quale ha preso) vs Air Jordan, immagine che vende tutt’ora!
          E se vogliamo un giocatore da “tutti i ruoli” io prendo Magic, a mani bassissime.
          cit: http://www.joeiverson.com/BioM-Z/magic_intro.htm
          … in Gara 6 della Finale contro i Philadelphia gioco’ da centro, per rimpiazzare l’assenza di Jabbar, mise dentro 42 punti in faccia a Erving e compagni e si porto’ a Los Angeles il primo titolo N.B.A. oltre che il trofeo di MVP della Finale.

          • Impresa leggendaria, stratosferica, ma non ha fatto tutti i 42 punti giocando centro, perché ha iniziato come centro, ma nel corso della partita ha giocato in tre ruoli (il che lo rende ancora più grande; tra l’altro, mi pare che abbia anche preso 17 rimbalzi). Nessun rookie ha compiuto un’impresa simile.
            Quanto a Jabbar, è stato l’unico giocatore così forte, che per limitarlo hanno cambiato il regolamento delle partite nella NCAA (vietando la schiacciata, così lui si è specializzato nel gancio-cielo). Inoltre non era solo un realizzatore, ma anche un fenomenale passatore (e negli anni ’70 anche un grande rimbalzista, poi negli ani ’80 ha iniziato a risparmiarsi, così ha giocato fino a 42 anni). Io lo preferisco ad Hakeem, che è stato sì dominante, ma per un periodo molto più breve.

  4. impossibile stabilite il migliore in assoluto, guardate una partita anni 80 con magic, fantastico ma il gioco era a 2 all’ora i fisici spesso imbarazzanti giocavano con le all star…
    detto questo il miogiore degli anni 80 è magic, il migliore degli anni 90 è jordan, il migliore dal 2000 al 2005 è allen iverson per quello ch faceva in confronto alla pochezza fisica, dal 2005 secondo me le cose si sono livellate, ci sono molti ottimi giocatori ma nessuno che è il migliore, per fortuna molti migliori sono in circolazione, kobe, james etc

    • Continuate pure a citare giocatori che erano i migliori solo nel proprio ruolo e che erano affiancati da stelle quasi al loro stesso livello.
      Nell’era loro, giocavano mummie al confronto con oggi e nonostante questo James nel 2015 rende mummie tutti gli altri o quasi. Per quanto riguarda Wade e Bosh, non ditemi che hanno giocato alla loro altezza.
      Comunque per inciso io sono del ’72, qualche partita, oltre ad averla giocata, l’ho anche vista…
      Guardatevi, ma lo avrete già fatto, le statistiche di queste finali. Non ce né per nessuno.

      • Sicuramente, il fatto che giochi ad Est lo avrà aiutato a giocare 5 Finals consecutive, ma, escludendo il 2011 dove toppò clamorosamente, sia vs gli Spurs nel 2014, che quest’anno vs i Warriors, è stato il leader maximo della sua squadra: con Love ed Irving in più, probabilmente, l’anello se lo portava a casa, contro avversari che, a detta di molti, sono stati tra i migliori del post-Lakers Kobe-Shaq-Jackson!
        Come dicevo nel post iniziale, potendo giocare ad alti livelli almeno per i prossimi 5-6 anni, la carriera di James è giusto giudicarla tra qualche anno e non soltanto adesso.

      • A mio parere non ha molto senso confrontare giocatori di periodi diversi sotto il profilo dell’atletismo e della velocità dl gioco. E’ tutto diverso (tra l’altro, chi può sapere quanto la medicina sportiva attuale “aiuti”?). Secondo me si deve guardare l’impatto del giocatore sul basket del proprio tempo. Sotto questo profilo, nessuno è stato come MJ: Bird dopo aver perso contro i Bulls nel 1985 o 1986 (e i Celtics erano ancora grandissimi) ha detto che aveva visto Dio giocare a basket (più o meno il concetto era questo).

  5. Quando a 6 anni vidi Michael in Space Jam rimasi senza fiato, il suo magnetismo mi fece innamorare immediatamente di questo sport.
    Ora dopo anni di approfondimenti faccio fatica a preferirne uno gli amo tutti: da The Goat fino a Duncan, poi…poi basta, nel basket rugby di oggi non esiste più un dominatore vero ma tanti grandi bambini mega pompati.

  6. Lo so che è “pour parler”, ma penso che su argomenti del genere non se ne esce vivi 🙂 Già è un casino in alcuni sport individuali (es. chi è il peso massimo migliore, il golfista, ecc…), ma in particolare trattando sport di squadra trovo quasi “ingiusto” fare una classifica individuale all time. Vuoi o non vuoi compagni di squadra, allenatori, dirigenza, proprietari, ecc… influiscono su quelli che possono essere i risultati di un giocatore “top”. Esempio per assurdo, ma mettiamo Wilt al posto di Bill e probabilmente si chiudeva il discorso su chi fosse il numero uno in assoluto … ma capisco benissimo che non ci sono delle prove in tal senso. Vi giro anche questo link: personalmente non concordo (anche se alcune considerazioni hanno delle ragioni) ma la vita è bella perchè varia 😉 http://zoomtens.com/espn-has-lied-to-you-ten-reasons-michael-jordan-is-not-the-greatest-nba-player-of-all-time/

  7. Quando avrà finito di giocare LeBron James avrà messo da parte la combinazione di punti assist e rimbalzi migliori fra i migliori giocatori di sempre. E anke nel caso vincerà più titoli NBA di Michele Giordano qualcuno ricorderà le finali NBA che invece ha perso e probabilmente perderà; insomma lo vedremo ankora spesso.
    Comunque pur di vincere James si riduce lo stipendio per avere giocatori migliori che giochino con lui, con Jordan accadeva l’opposto…..

    • No. Mj ogni anno nel secondo treepeat voleva la garanzia della firma dei popped rodman e Phil jackson. Come tutti quelli che hanno vinto anche lui aspettava i mostri o se li andava a cercare… e in quanto al primo tree peat, dopo il suo ritiro la squadra arrivò in finale di conference… niente favole. Anche micheal ha vinto con i mostri. Se sei a Chicago New York LA o Miami (città forti usa) puoi anche aspettare, altrimenti ti devi spostare.
      Detto ciò al momento
      1.Mj
      2. Lebron (con possibilità di pareggio, con infime possibilità di sorpasso ma ci sono)
      Poi gli altri (Kareem magic bird shaq Duncan Russell chamberlain in ordine per me difficile da capire) con tutti gli analisti NBA che dicono Kobe fuori dai primi 10 (che non è un’insulto)
      Solo in Italia è considerato top 3 o top 5… ripeto in usa fuori dai top 10

  8. Le movenze,il tocco,la classe,il genio di Larry Bird con quel fisico “normale”.vederlo su youtube è ancora oggi emozionante.il mio numero 1 di sempre è lui.

  9. Lo ripeto per tutti.
    Solo in italia lebron non è considerato top 5.
    E solo in Italia è considerato dentro la top 5 kobe. Pera maggior parte degli analisti NBA è fuori dalla top 10, di un pelo…
    In NBA la discussions da anni è se sia top 3… con ultima finale penso discorso chiuso…
    Mj è ancora in alto ma possibilità di prenderlo ci sono

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