NBA 2K16… dove la storia sei tu! Lo dice Spike Lee

0
204

Presentazione NBA 2K16

Vista l’impossibilità di migliorare in termini di grafica e giocabilità un videogame già a livelli assoluti, il nuovo NBA 2K16 – rilasciato lo scorso 29 settembre per PS4, PS3, Xbox360, XboxOne, PC – ha deciso di puntare su una grande novità per coinvolgere in maniera ancora più unica l’utente. Lo slogan dell’hashtag #BeTheStory riassume la grande scommessa del nuovo NBA 2K che, con la partecipazione di un grande regista e appassionato di NBA (tifosissimo dei New York Knicks) come Spike Lee, ha deciso di catapultare il giocatore in una vera e propria storia narrata dalla mente del film “He Got Game” con Ray Allen.

Oltre alle classiche modalità presenti nel gioco, dalla gara singola al playground, dall’allenamento alla stagione (regular season o playoffs), da Mio giocatore alle sfide online, da Mia squadra a Mio GM, spicca la rinnovata “Mia carriera”. Come dicevamo l’utente è protagonista di una vera e propria sceneggiatura scritta da Spike Lee: all’uscita dall’high school si troverà di fronte alla scelta del college (tra cui UCLA e Kansas) e da lì vivrà l’avvicinamento al Draft NBA con i colloqui con i vari general manager, fino alla notte delle scelte. A quel punto inizierà la vera e propria carriera da professionista.

Questo non prevede solo le sfide in campo ma anche la vita di tutti i giorni, confrontandosi con le persone che li circondano per prendere le decisioni migliori per sè stessi: gestione dei giorni liberi, contenuti bonus attraverso relazioni personali, sponsorizzazioni e un’ambientazione per gli allenamenti completamente nuova.

Nel dettaglio la prima parte della MyCareer è concentrata sulla storia del giocatore e della sua famiglia, partendo dalla scuola fino all’NBA. Il giocatore potrà disputare 4 partite con la squadra dell’high school, 4 con quella del college, e, dopo il Draft, 8 con la squadra NBA che lo sceglierà. Completate queste partite, la storia narrata finirà, e il giocatore potrà giocare tutte le partite delle stagioni seguenti, non differentemente da quello che accadeva nei capitoli precedenti, potendo però gestire anche le attività nelle giornate di riposo.

La giocabilità e la grafica sono state comunque migliorate. NBA 2K16 prevede un nuovo sistema di animazione con movimenti più fluidi e un realismo mozzafiato, una nuova fisica della palla sul ferro e nuove interazioni tra i giocatori. L’intelligenza artificiale è stata ulteriormente perfezionata. Tutti i 30 coach avranno il loro personale modo di allenare, chiamare gli schemi e posizionare in campo la squadra: addirittura ci saranno adattamenti all’interno della partita stessa, difensivi e offensivi. Nei giocatori saranno ancora più evidenti le caratteristiche personali, i tratti distintivi e le giocate dei campioni (aumentata la velocità del rilascio di Curry per esempio).

In questa edizione non c’è solo un testimonial ma ben tre: Stephen Curry (MVP 2015) dei Golden State Warriors, James Harden degli Houston Rockets e Anthony Davis dei New Orleans Pelicans. La distribuzione delle copertine avverrà in maniera casuale ma ogni confezione includerà un inserto piegabile contenente i 3 atleti di copertina, consentendo così di inserire la cover preferita sul fronte della confezione.

Si potrà giocare con diverse squadre: oltre alle 30 franchigie NBA, sono stati aggiunti 12 team nelle squadre leggendarie, tra cui i Trail Blazers del 1999-2000 di Pippen e Sabonis, i Pistons del titolo 2003-04, i Celtics dell’anello 2007-08 e i Timberwolves 2003-04 di Garnett, Cassell e Sprewell, e poi ci sono 25 squadre di Eurolega. Gli appassionati potranno scendere in campo con l’Olimpia Milano (presente alla presentazione del gioco), la Dinamo Sassari o i campioni d’Europa in carica del Real Madrid.

E poi la musica, come sempre un elemento importante all’interno del gioco. DJ Khaled, DJ Mustard e DJ Premier hanno prodotto la più ricca colonna sonora di sempre che include 50 tracce dinamiche divise in 5 playlist e un pezzo esclusivo di ogni DJ. Da segnalare tra le particolarità, la presenza di una canzone italiana inclusa per la prima volta nella colonna sonora, Club Dogo (feat. Arisa), “Fragili”.

DICCI LA TUA

Please enter your comment!
Please enter your name here