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Serie A2, 26a giornata: a Est sfida a due per il primato; a Ovest Scafati sprecona rimette in discussione il primo posto

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GIRONE EST

Sempre più dominanti, sempre più agguerrite, sempre più decise a prendersi il primo posto nel girone. Treviso e Mantova pronte a darsi battaglia fino all’ultimo secondo della stagione regolare. Al momento sono lì, appaiate in vetta alla classifica e nessuna delle due ne vuole sapere di fermarsi. Nell’ultima uscita, Treviso, con un ottimo secondo quarto (13-28), è riuscita a portare a casa i due punti dall’insidiosa trasferta di Legnano (a cui non è bastata la “tripla-doppia” da 22 punti, 12 falli subiti e 11 rimbalzi di Pacher, 28 di valutazione). Mantova invece si è aggiudicata il big match della giornata: lo scontro diretto contro Brescia, esaltata dal recente tesseramento di David Moss sebbene non ancora disponibile per coach Diana. Partita di altissimo livello, in cui entrambe le squadre desideravano i due punti. Alla fine, risulta decisivo l’ultimo quarto, chiuso con il parziale di 33-23 in favore degli Stings, trascinati soprattutto dai loro giocatori italiani. Brescia non riesce ad ottenere la vittoria e quindi si vede raggiunta in classifica da Roseto e Imola. Roseto vince facile contro Jesi: basta la prestazione di Allen (34pt con 14/19 dal campo, 5rb, 5ass, 41val), ben supportato da uno dei migliori giovani del campionato come Marini (18pt, 27val) a spegnere qualsiasi speranza di vittoria dei marchigiani. Grande fatica, ma altrettanto grande soddisfazione nella vittoria di Imola contro Ferrara. Partita combattutissima, con entrambe le squadre determinate a raggiungere il loro obiettivo stagionale. Imola forse andrà anche oltre ciò che si era prefissata ad inizio campionato; Ferrara invece non dovrà mollare per niente in queste ultime quattro partite per raggiungere il suo obiettivo minimo, cioè i playoff. La prestazione di Udanoh lascia ben sperare (27pt, 6fs, 12rb, 38val).

Si infiamma la lotta per i playoff con ben cinque squadre a pari punti, dalla 6a alla 10a posizione: vale a dire dal sogno playoff (7-8a) alla delusione (9-10a). Chi riuscirà a spuntarla alla fine della stagione regolare? Difficile prevederlo; oggi bottino pieno per Bologna, Verona e Trieste. A Bologna arrivava Treviglio, grande rivelazione del campionato, ma i ragazzi di coach Boniciolli non si sono fatti sorprendere approcciando la partita con la giusta intensità e rimanendo concentrati per l’intero match. Trascinatore dei suoi Ed Daniel (24pt, 8fs, 8rb, 32val). Gioca sul velluto invece Verona contro Matera, risultato mai in discussione nel match che ha visto l’esordio nella formazione scaligera di Ian Miller, arrivato da Torino. Ottime le prove di Ricci (23pt, 10rb, 3rec, 32val) e Da Ros (17pt, 6rb, 7ass, 31val). Trieste si esalta sotto i riflettori Sky Sport 2HD: i biancorossi partono forte chiudendo il primo tempo in vantaggio 41-23, con cui annientano i tentativi di rivalsa di Ravenna, ma non quelli di Deloach (29pt, 9fs, 7rb, 5ass, 36val), che però non basta alla sua squadra.

Chissà dove si troverebbe Recanati a questo punto della stagione se si fosse svegliata un po’ prima. Finalmente arrivano delle soddisfazioni dal PalaCingolani; la squadra sta offrendo prestazioni di buon livello, riuscendo anche a riavvicinarsi alla zona salvezza. Jesi e Legnano sono avvisate. Contro Chieti, i ragazzi di coach Sacco giocano una partita di spessore, guidati come al solito da un incontenibile Lawson (19pt, 18rb, 35val). Recanati ci crede, tesserato anche Lenzelle Smith Jr da Barcellona e ora… tutti pronti per il rush finale!

RISULTATI
Trieste 74 – 68 Ravenna
Roseto 96 – 70 Jesi
Bologna 74 – 57 Treviglio
Mantova 84 – 80 Brescia
Recanati 80 – 70 Jesi
Imola 76 – 70 Ferrara
Legnano 65 – 74 Treviso
Verona 96 – 67 Matera

CLASSIFICA
Treviso, Mantova 38.
Roseto, Brescia, Imola 34.
Treviglio, Verona, Bologna, Trieste, Ravenna 28.
Ferrara 24.
Chieti 20.
Legnano 18.
Jesi 16.
Recanati 14.
Matera 6.

 

GIRONE OVEST

Se fino a qualche settimana fa il primato di Scafati sembrava fuori discussione, oggi Baldassarre e compagni sono messi sotto pressione dai loro inseguitori. Infatti dopo la vittoria in Coppa Italia, i ragazzi di coach Perdichizzi sembra abbiano perso un po’ della loro aggressività, forse considerando il vantaggio accumulato nelle precedenti giornate già sufficiente a garantirgli il primo posto a fine stagione. Così non è ed ora devono guardarsi le spalle. Nell’ultima uscita contro Biella, un Ferguson illuminato (per lui 28 punti e 6 assist) ha risvegliato vecchie paure che ormai a Scafati avevano dimenticato. La paura maggiore si chiama Tortona che ha sconfitto proprio i campani nel turno precedente e ora torna vittoriosa anche dalla trasferta di Reggio Calabria. Per i padroni di casa, giornata no al tiro dalla lunga distanza (1/20 da 3); gli ospiti ne approfittano e, guidati da Garri (19pt, 10rb, 27val) e Brooks (23pt, 7fs, 7rb, 27val), fanno il vuoto nel secondo tempo. Ma Tortona non è l’unica a riavvicinarsi alla vetta; infatti vincono anche Siena, Ferentino e Agrigento. Grande spettacolo al PalaEstra per un classico della pallacanestro italiana: Siena-Roma. La partita non delude le aspettative, è molto equilibrata e viene decisa in un finale molto concitato e pieno di errori da entrambe le parti. Risultano decisivi i due liberi di Bryant (in totale per lui 26 punti e 6 falli subiti, 27 di valutazione), a cui Callahan non riesce a replicare con un canestro nell’ultima azione del match. Ferentino torna immediatamente alla vittoria dopo lo stop di Casale Monferrato e lo fa in match non facile in quel di Casalpusterlengo, dimostrando di aver raggiunto una buona maturità e un’ottima coesione del gruppo. Reazione da grandissima squadra quella di Agrigento, che ha saputo rispondere nel modo migliore (cioè sul campo) alle critiche, in parte anche motivate, giunte alla squadra dopo le ultime deludenti uscite. A Casale Monferrato, non c’è storia dal secondo quarto (8-22) in poi. Qual è la vera Agrigento di quest’anno? Questa o quella della settimana scorsa? Se fosse questa, con un Piazza in più, c’è da stare molto attenti in vista dei playoff!

Se in vetta alla classifica si è riaperto il campionato, nella parte centrale nessuno ha mai avuto la certezza di poter esserci ai playoff. Di giornata in giornata, la situazione cambia. Nell’ultimo turno, Trapani e Latina hanno ottenuto punti importanti in quest’ottica. Trapani, ancora senza Tommasini, si è aggiudicata il match contro Agropoli giocando un ottimo secondo quarto (27-14), trascinata da Renzi (26pt, 7rb, 27val). Latina supera la prova Barcellona, senza avere cali di concentrazione, riuscendo a tenere sempre in mano il pallino del gioco, guidata da Tavernelli (14pt, 6fs, 5rb, 5rec, 5ass, 29val). Barcellona sembra abbia alzato bandiera bianca, nonostante la vittoria su Rieti nel turno precedente.

Proprio Rieti si presentava al match contro Omegna senza alcuna altra possibilità al di fuori della vittoria; vietato sbagliare per non compromettere ulteriormente la situazione. Più che uno scontro diretto, una partita che potrebbe risultare decisiva a fine campionato. Una sconfitta da una parte o dall’altra significherebbe quasi sicuramente playout. La tensione è evidente: nel primo tempo, Rieti ottiene un buon vantaggio sugli avversari, nel secondo Omegna rientra, ma nel finale non riesce ad impattare il risultato. Due punti fondamentali per Rieti, ma c’è da continuare a lottare fino all’ultima giornata.

RISULTATI
Reggio Calabria 66 – 79 Tortona
Trapani 91 – 82 Agropoli
Casalpusterlengo 64 – 77 Ferentino
Siena 77 – 76 Roma
Latina 79 – 55 Barcellona
Casale Monferrato 59 – 87 Agrigento
Rieti 65 – 63 Omegna
Scafati 67 – 72 Biella

CLASSIFICA
Scafati 36.
Tortona 34.
Siena, Ferentino, Agrigento 32.
Agropoli 30.
Biella 28.
Trapani 26.
Casalpusterlengo, Casale Monferrato, Latina, Roma 24.
Rieti, Reggio Calabria 20.
Omegna 18.
Barcellona 12.

 

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