La rinascita di Brescia: 3 vittorie consecutive!

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Germani Brescia - © 2016 Davide Fumagalli
Germani Brescia – © 2016 Davide Fumagalli

Correva la stagione 1987/1988 quando Brescia fece la sua ultima apparizione nel primo campionato nazionale di pallacanestro, con lo storico Basket Brescia, scomparso qualche anno più tardi. Sono dovuti passare ben 28 anni per rivederla in Serie A, un grandissimo traguardo raggiunto l’anno scorso al termine di una combattutissima serie playoff contro la Fortitudo Bologna.

Finito l’entusiasmo per aver centrato l’obiettivo promozione, la nuova stagione della Leonessa Brescia non era cominciata come ci si augurava. Una sola vittoria nelle prime sei uscite stagionali non era proprio quello che a Brescia si aspettavano, tant’è che cominciarono a girare voci di un possibile cambio di allenatore e di modifiche sostanziali al roster. In realtà le voci sono rimaste tali. Infatti la società lombarda ha sempre dato piena fiducia al gruppo di giocatori che aveva a disposizione e, in primis, a coach Diana, condottiero della cavalcata vincente della passata stagione, ma principale indiziato a “saltare” nel caso in cui la striscia negativa fosse continuata. Fortunatamente così non è stato. Infatti, continuando a lavorare sodo e rimanendo uniti all’interno dello spogliatoio,  nelle ultime tre giornate Brescia ha infilato tre vittorie, di cui l’ultima contro una squadra di primissimo livello come Reggio Emilia.

Indispensabili per la rinascita della Leonessa sono stati, senza dubbio: Luca Vitali, autentico leader in campo e sempre pronto a sostenere i suoi compagni; David Moss, nonostante un inizio di campionato un po’ sottotono, ogni settimana è uno dei migliori in campo; Marcus Landry, sicuramente il miglior innesto fatto in estate, tra canestri e rimbalzi ha dato spesso un contributo fondamentale in campo. A questi va aggiunto il grande contributo che sta arrivando da Chris Burns, che da quando è arrivato (al posto di Cittadini andato a Trieste) ha cambiato il volto della squadra, grazie alla sua infinita energia su entrambi i lati del campo.

Ma, a prescindere dall’aspetto tecnico, i giocatori di Brescia sono stati bravi a non farsi prendere dalla fretta di voler ottenere tutto subito, nonostante stessero attraversando un momento difficile, dimostrando di essere un vero gruppo e schierandosi sempre convintamente dalla parte del loro coach e del suo progetto, consapevoli che prima o poi il lavoro e la comunità d’intenti li avrebbero ripagati. Il risultato ora è sotto gli occhi di tutti. E anche se non è stato fatto ancora nulla, la Leonessa si è già tolta qualche soddisfazione perché nessuno si sarebbe aspettato tre vittorie consecutive da parte di questi ragazzi, considerando anche come avevano iniziato la stagione.

Siamo alla nona giornata di campionato e, se davanti Milano ha già messo la freccia, il resto delle squadre sono in una manciata di punti. Se ad inizio stagione le principali candidate alla retrocessione erano Brescia e Capo d’Orlando, a quanto pare si dovranno cambiare le previsioni, o meglio inserire in questo gruppo anche altre squadre “a rischio”. Quest’anno la quota salvezza potrebbe essere molto alta perché sia CdO che Brescia sembrano aver trovato la quadratura del loro cerchio, ma ci sono altre squadre, potenzialmente superiori, che ancora veleggiano in alto mare dal punto di vista del gioco. Chi pensava di fare un campionato da “salvezza tranquilla” è avvisato: fight or die!

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