NBA Draft 2017: Markelle Fultz o Lonzo Ball alla 1?

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Lonzo Ball Markelle Fultz NBA Draft 2017 Con la stagione del College Basketball che entra nella sua fase decisiva e il campionato NBA proiettato ormai ai playoffs, è tempo di ragionare in prospettiva Draft 2017 che si terrà il prossimo 22 giugno. Si annuncia una tornata di scelte con moltissimo talento, soprattutto nel ruolo di playmaker, uno di quelli storicamente più floridi e ricchi al piano di sopra. Infatti, ad oggi, sono due “registi” a contendersi la prima scelta assoluta ovvero Markelle Fultz e Lonzo Ball.

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Entrambi freshman, due dei tantissimi “One&Done” che stanno giocando in NCAA, Fultz sta ripercorrendo la strada di Ben Simmons lo scorso anno, ovvero sta giocando da assoluta stella in un college, gli Huskies di Washington, con che hanno un ruolo marginale nella PAC 12 e non andranno al Torneo NCAA. Viceversa Ball, fratello maggiore di LiAngelo e LaMelo, sta facendo un’annata straordinaria da leader di UCLA e i Bruins si candidano a potenziale vincitrice del titolo. Talento offensivo 5 stelle lusso Fultz, più playmaker che ricorda Jason Kidd Lonzo Ball, entrambi atleti fuori dal comune e destinati a diventare volti di una franchigia NBA.

Non sono gli unici playmaker di questo Draft visto che, soltanto in Lotteria, dovrebbero andare l’esplosivo Dennis Smith Jr. di NC State, il razzo De’Aaron Fox di Kentucky, e il francese Frank Ntilikina di Strasburgo, MVP con la Francia campione agli ultimi Europei Under 18. Tra gli ‘swingman’ il talento non manca di certo: Josh Jackson, ala piccola da Kansas, sembra candidato alla terza chiamata assoluta anche potrebbero insidiarlo Jonathan Isaac, intrigantissimo progetto da Florida State, e Jayson Tatum, ala di Duke che è un’autentica macchina da punti.

Non mancheranno gli estimatori per Malik Monk, talento cristallino di Kentucky che ad oggi sembra l’unica guardia del Draft, un ruolo sempre più raro a tutti i livelli. Giocatore con tantissimi punti nelle mani e capace di segnare in ogni modo. Tanti anche i lunghi, coi grezzi Robert Williams di Texas A&M, Justin Patton di Creighton e Jarrett Allen di Texas, giocatori con estremo potenziale ma difficili da decifrare, e i più pronti Ivan Rabb di California e Caleb Swanigan di Purdue.

A proposito di lunghi, interessante il numero di giocatori che vanno molto di moda ora in NBA, i “4” perimetrali capaci di aprire il campo col tiro da tre ma bravi anche a rimbalzo e a difesa del ferro: sono tutti bianchi, il migliore è il finlandese Lauri Markkanen, stellare nel suo primo anno ad Arizona e con paragoni che hanno scomodato persino Dirk Nowitzki; interessanti anche TJ Leaf di UCLA, Tyler Lydon di Syracuse e il tedescone Isaiah Hartenstein che brilla in Eurolega con lo Zalgiris Kaunas.

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