Recalcati “salva” Cantù: 3 vittorie su 3 per il coach

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In estate era considerata un enorme punto interrogativo. La squadra aveva tanto talento, con alla guida un allenatore di livello europeo come Kurtinaitis, e la società era economicamente tra le più forti del campionato, ma qualcosa non convinceva.
Cantù non aveva mai dato dimostrazione di essere una vera squadra, con un suo sistema e delle sue gerarchie. Ognuno faceva per sé, sperando che tutti gli altri remassero nella stessa direzione.
I risultati ovviamente ne hanno risentito e la promozione di Bolshakov ad head coach non ha sortito l’effetto sperato. Alla quinta giornata di ritorno, nella trasferta a Capo d’Orlando, è arrivata la tredicesima sconfitta stagionale su 20 partite per i lombardi, ormai raggiunti in classifica da Pesaro, Cremona e Varese, in piena lotta salvezza e intenzionate a non fare sconti a nessuno.
A quel punto, era necessaria una svolta, anche abbastanza drastica, perché le ultime tre erano in netta ripresa. La decisione arrivò immediatamente: nuovo cambio di allenatore! Stavolta però si puntava a uno che conoscesse bene l’Italia e il campionato italiano. L’obiettivo è sempre stato uno. Dopo una breve trattativa, Carlo “Charlie” Recalcati è diventato il nuovo allenatore di Cantù. Il suo compito non era affatto facile, ma Recalcati, da allenatore più vincente in Italia, sia in regular season (seguito da Tonino Zorzi) che nei playoff (seguito da Ettore Messina), si è dimostrato fin da subito molto fiducioso.

C’era un’identità da creare più che da ricostruire, dei giocatori da far diventare una squadra e l’obiettivo minimo della salvezza tutto da conquistare, visto come si erano messe le cose. Ma sono bastate tre giornate per cambiare tutto. Battuta Reggio Emilia, espugnata Caserta e sconfitta anche Brindisi nell’ultimo turno. Un 3 su 3 per Recalcati che potrebbe già valere la salvezza, considerando che ora, a sette partite dalla fine della regular season, l’ultimo posto dista 8 punti.

Non è servito stravolgere il roster, non sono servite settimane di allenamenti, è bastata la grande dedizione al lavoro di uno dei più grandi allenatori italiani di pallacanestro. Le parole di riconoscenza di Gerasimenko fanno solo da contorno all’ennesima piccola grande impresa che Charlie sta portando a termine, sebbene la sua avventura sia cominciata solo poche settimane fa.

Non tutti, anzi pochissimi, si sarebbero messi di nuovo in discussione, dopo il “fallimento” dell’ultima esperienza a Venezia. Poi Recalcati è uno che non avrebbe più nulla da dimostrare, per lui parlano i numeri: oltre al record di vittorie in Italia, ha un palmares di tutto rispetto anche alla guida della Nazionale, con cui ha vinto un bronzo al Campionato Europeo nel 2003, un argento alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e un oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2005; inoltre dal 2007 è membro dell’Italia Basket Hall of Fame nella categoria allenatori.
Insomma pochi hanno vinto tanto quanto lui, eppure il 71enne coach ha dimostrato, attraverso la sua grande passione per la pallacanestro, di avere ancora tanto da insegnare, sia tecnicamente sia umanamente.

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