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Playoff NBA Eastern Conference: Celtics – Bulls profuma di storia, Cavs, Raptors, Wizards favoriti di poco

Playoff NBA

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Boston Celtics (1) – Chicago Bulls (8)

Alla Vigilia

Serie che apparentemente non dovrebbe nascondere troppo incognite per la squadra che ha chiuso la regular season al primo posto della Eastern Conference. Boston ha dalla sua un Isaiah Thomas formato MVP, un meccanismo di gioco ben amalgamato, un TD Garden reso un fortino quasi inespugnabile (30 vittorie e 11 sconfitte), nonché una serie di numeri e statistiche favorevoli. Per i Celtics, infatti, l’ultima volta che erano riusciti a chiudere la stagione regolare al primo posto correva l’annata 2007/2008, proprio quella culminata con la vittoria dell’ultimo titolo NBA. Inoltre, negli scontri precedenti in post-season avvenuti fra le due franchigie, Boston guida con 14 vittorie a fronte di sole 3 sconfitte, giunte interamente nel solo anno 2009, quando i Celtics degli allora Big 4 strapparono in gara 7 il pass per le semifinali di conference.
I Bulls, invece, ai playoff ci arrivano quasi per caso e tutto sommato immeritatamente, viste le prestazioni dei Miami Heat, condannati soltanto dagli scontri diretti a sfavore. Forti di un calendario estremamente favorevole, che li metteva contro Knicks, Magic, 76ers e Nets nelle ultime 5 decisive partite, i Bulls sono riusciti a strappare per il rotto della cuffia l’ultimo posto disponibile per la post-season, grazie anche al ritorno in extremis di Dwyane Wade dall’infortunio che ha rischiato di anticiparne la fine della stagione.

Pronostico

4-1 CELTICS

I verdi dovrebbero avere vita agevole contro dei Bulls che hanno attraversato una regular season tra pochi alti e tanti bassi. L’orgoglio di Wade, la tecnica di Butler e Rondo, la passione dello United Center, potrebbero evitare a Chicago un fragoroso quanto umiliante sweep.

Cleveland Cavaliers (2) – Indiana Pacers (7)

Alla Vigilia

Partiti da strafavoriti e da detentori del titolo, i Cleveland Cavaliers sono riusciti nella difficile impresa di farsi sfuggire il primo posto ad Est, perdendo dunque il fattore campo in un’eventuale finale di conference contro i Boston Celtics. Il drammatico rollino di marcia accumulato dopo la pausa dell’ASG (12 vittorie – 15 sconfitte), il netto calo fisico e di prestazioni, la scarsa concentrazione difensiva, la costante necessità di riposo accusata da James, Irving e Love, sono tutti fattori che hanno fatto sì che quella che era soltanto una lontana ipotesi diventasse realtà. Se quest’involuzione nelle performance collettive sia in un certo senso voluta – per preservare l’integrità fisica del roster – o effettiva, ciò lo si vedrà da gara 1 del primo turno playoff, quando i Cavaliers si troveranno di fronte i Pacers, squadra ostica e rognosa di tradizione. Conclusa una stagione abbondantemente sotto le aspettative, con il pass per la post-season acciuffato soltanto all’ultima spiaggia e frutto di 5 vittorie consecutive, Indiana avrà la possibilità di rifarsi contro quell’avversario – Lebron James – già conosciuto ai tempi delle epiche sfide fra Pacers e Heat. La stella della squadra – Paul George – ha vissuto un’annata in chiaro-scuro: partito piuttosto sottotono, ha progressivamente innalzato il suo livello di prestazioni, concludendo a 23 punti e 6.5 rimbalzi di media.

Pronostico

4-2 CAVALIERS

Molto dipenderà dall’energia e dalla concentrazione che ci metteranno i Cavs, sulla carta strafavoriti per vincere la serie. Verosimilmente, però, si può credere che Indiana riesca a vincere le prime due partite in casa, perdendo la serie in gara 6.

Toronto Raptors (3) – Milwaukee Bucks (6)

Alla Vigilia

I Canadesi hanno disputato una regular season tutto sommato positiva, sono riusciti a colmare, almeno aritmeticamente, il gap con i Cavs, ma hanno apparentemente perso il ruolo da principale antagonista di Lebron&Co nella Eastern Conference, passato nelle mani di Thomas e compagni. Le 5 vittorie in meno totalizzate rispetto allo scorso anno hanno prodotto un terzo posto discreto ma rischioso, in quanto c’è la possibilità di affrontare Cleveland già dal secondo turno. De Rozan e Lowry, se possibile, hanno anche aumentato le loro performance offensive: soprattutto il primo ha chiuso la regular season a quasi 28 punti di media e al quinto posto assoluto nella classifica marcatori. Vero punto di forza però è la difesa, che con 102.5 punti subiti di media è la migliore delle squadre qualificate ai playoff ad est, e la quinta in assoluto. Toccherà infatti a Carroll, Ibaka e Valanciunas cercare di contenere le folate offensive dei Milwaukee Bucks, e soprattutto del pericolo pubblico numero 1, quel Giannis Antetokounmpo che ha chiuso la stagione come unico giocatore nella storia ad entrare nella top 20 per punti, assist, rimbalzi, rubate e stoppate. Senza Jabari Parker – out of the season dall’8 febbraio – le speranze di vittoria di Milwaukee poggiano interamente sulle larghe spalle di Greek Freak, ormai consacrato come una delle star più importanti di questa Lega.

Pronostico

4-2 RAPTORS

Non mancherà lo spettacolo, di sicuro, in una serie che mette a confronto due squadre con tanto talento e dinamismo. Tuttavia i Raptors sembrano superiori in ogni aspetto del gioco, Milwaukee è troppo dipendente da Antetokounmpo e non dispone di valide alternative offensive che siano in grado di impensierire la solida difesa di Toronto.

Washington Wizards (4) – Atlanta Hawks (5)

Alla Vigilia

Questa è una serie di non facile definizione. Washington ha chiuso la regular season come la squadra più in forma dell’est: partita malissimo (11 sconfitte in 17 partite), quando ha ingranato la marcia giusta non si è più fermata e ha lottato fino agli ultimi giorni per il primo posto. Gli Wizards hanno inoltre concluso come secondo attacco della Eastern Conference e quinto in assoluto, ma pagano spesso le disattenzioni difensive, fattore che può risultare decisivo contro una squadra esperta come Atlanta. Gli Hawks, dal canto loro, partiti come sempre dalle retrovie, sono approdati per la decima stagione consecutiva alla post-season e risultano essere un avversario ostico e da non sottovalutare. Persi Teague, Horford e Korver, le velleità dei falchi di Atlanta sono nelle mani di Denis Schroder (18 punti, 6.5 assist di media) e nei muscoli di Paul Millsap e Dwight Howard, oltre che nella sapienza cestistica di un maestro di basket come Mike Budenholzer. La serie sarà anche il remake del secondo turno playoff del 2015: in quella occasione furono gli Hawks a spuntarla dopo 6 combattutissime partite e a strappare il pass per le finali di conference.

Pronostico

4-2 WIZARDS

Serie equilibrata, che propende maggiormente per la franchigia della capitale, forte di una stagione da protagonista e di un entusiasmo accumulato match dopo match. Mai come quest’anno, infatti, c’è la possibilità concreta di approdare ad una finale di conference che manca dalla stagione 1978-1979. Atlanta, però, non è squadra da sottovalutare e ha le carte in regola per trascinare Washington fino a gara 6.

 

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