BasketCaffe.com

La Lottery NBA accontenta tutti: Celtics con la 1 del Draft, la 2 ai Lakers

I Celtics vincono NBA Lottery 2017 - Stopframe Youtube

I Celtics vincono NBA Lottery 2017 – Stopframe Youtube

I Boston Celtics avevano il maggior numero di possibilità, il 25%, e hanno infatti vinto la Lotteria che consegna loro la prima scelta assoluta del prossimo Draft NBA 2017. Soddisfatto Wyc Grousbeck, uno dei proprietari dei biancoverdi, ma a spiccare è il sorriso magnetico di Magic Johnson visto che i Lakers chiameranno con la numero 2 davanti ai Sixers, rappresentati da Joel Embiid. Un sospiro di sollievo per i gialloviola del nuovo corso Magic-Pelinka-Jeannie Buss perchè se la scelta fosse rimasta fuori dalla Top 3, sarebbe andata a Phila (e quella del 2019 ai Magic).

NBA Mock Draft 2017 – Top 30 Prospects by Basketcaffe.com

Dunque i Boston Celtics, in finale della Eastern Conference contro i Cleveland Cavs e con un roster in crescita, ben costruito e con una stella come Isaiah Thomas, avranno la possibilità di aggiungere un altro pezzo importante, probabilmente Markelle Fultz, la combo guard freshman dagli Huskies di Washington (lo stesso college di IT4), considerato il talento più cristallino del prossimo Draft e un potenziale uomo franchigia. Ricordiamo che i Celtics hanno avuto questo pick dai Brooklyn Nets, la peggior squadra dell’ultima regular season, che lo cedettero nella trade che nell’estate 2013 portò Garnett, Pierce e Terry alla corte di Mikhail Prokhorov. Una mossa sottolineata nella notte dallo stesso Pierce via Twitter: “Guardate cosa ho lasciato ai Celtics, il pick numero 1“. Boston fra l’altro è la terza franchigia ad avere nello stesso anno il miglior record di Conference e la prima scelta assoluta al Draft (1977-78 Trail Blazers, 1981-82 Lakers). Inoltre, è una piccola rivincita per Boston che, esattamente 20 anni fa, nel 1997, non ebbe la prima scelta assoluta nonostante il peggior record: in quella occasione la sorte premiò gli Spurs che scelsero Tim Duncan.

Per il terzo consecutivo saranno dunque i Los Angeles Lakers a chiamare con la numero 2. Sorriso enorme per Magic Johnson che, alla sua prima Lottery da presidente dei gialloviola, porta fortuna alla franchigia visto che, come detto, se il pick fosse uscito dalla Top 3 sarebbe andato ai 76ers. La decisione sulla scelta sembra scontata e porta dritta a Lonzo Ball, il playmaker da UCLA tanto pubblicizzato e ostentato dall’ingombrante papà LaVar che, secondo i primi rumors, potrebbe decidere di fare un workout soltanto coi gialloviola, la sua squadra preferita e mai nascosta. Vero che Ball al momento “fa scopa” con D’Angelo Russell (seconda scelta 2015) e che si potrebbe pensare all’ala Josh Jackson (che però mal si accoppierebbe con Brandon Ingram, seconda scelta 2016), ma Lonzo sembra il profilo perfetto, dentro e fuori dal campo, per il nuovo corso dei Lakers. Poi non è escluso che si possa anche pensare ad una trade

Terza scelta assoluta per i Philadelphia 76ers che chiameranno in Top 3 per il terzo anno consecutivo (Okafor alla 3 nel 2015, Simmons alla 1 nel 2016) grazie ad un diritto di scambio con la scelta di Sacramento risalente ad una trade orchestrata dal “mago” Sam Hinkie che portò Nik Stauskas a Philly. Soddisfatto e sorridente Joel Embiid, seduto al fianco di Magic: l’obiettivo dovrebbe essere un esterno per continuare il famoso “Process“: da capire se un playmaker puro, tipo De’Aaron Fox da Kentucky, oppure un’ala, come Josh Jackson di Kansas o Jayson Tatum da Duke se l’idea è quella di impostare Ben Simmons da portatore di palla e gestore di gioco.

Va male per i Phoenix Suns che, nonostante il secondo peggior record della Lega, proseguono nel loro tabù alla Lottery (non hanno mai preso la 1) e nemmeno la presenza di Devin Booker porta bene: la guardia di Kentucky assume l’espressione “mai una gioia” dopo che il responsabile NBA Mark Tatum assegna il pick numero 4 alla franchigia dell’Arizona. Chi chiameranno? Difficile prendano un playmaker, avendo già a roster Bledsoe, Knight e Ulis, più facile un’ala, magari chi resta tra Jackson e Tatum.

Possono essere soddisfatti i Sacramento Kings che, per la prima volta nell’era moderna del Draft, avranno due pick nelle prime 10, la loro, alla 5, e quella arrivata dai Pelicans nella trade per Cousins, alla 10. Coach Dave Joerger, loro rappresentate alla Lottery, probabilmente stava già pensando a chi pescare: di sicuro un playmaker alla 5, magari De’Aaron Fox, e magari un lungo alla 10, uno tra Zach Collins di Gonzaga o il finlandese Markkanen da Arizona.

A seguire tutte le altre: gli Orlando Magic chiameranno con la 6, i Minnesota Timberwolves con la 7, i New York Knicks con la 8 (non porta fortuna Walt Frazier), i Dallas Mavericks con la 9, gli Charlotte Hornets con la 11, i Detroit Pistons con la 12, i Denver Nuggets con la 13 e i Miami Heat con la 14. Ci sarà ovviamente grande curiosità per la scelta dei Knicks, quasi sicuramente un playmaker, e sarà uno tra Fox, Dennis Smith Jr. e il francese Frank Ntilikina. Il talento di Strasburgo piace moltissimo anche a Dallas che pesca con la 9: l’alternativa per i Mavs potrebbe essere Markkanen, giocatore che per caratteristiche potrebbe raccogliere l’eredità di Nowitzki. L’appuntamento è per il prossimo 22 giugno quando il Draft NBA 2017 sarà realtà!

 

3 commenti

  1. Enrico

    29 maggio 2017 at 20:15

    Son curioso di veder cosa fare Danny Ainge in Estate…ha Lottery Picks e giocatori da scegliere e/o scambiare…e con la Numero 1 tutte le franchige alzano il telefono per parlarti…
    Ed ogni Trade diventa ipotizzabile ANCHE quelle impensabili…
    Complimenti a Danny Ainge, in ogni caso: ha costruito un ottimo roster, coaching staff ed ha la N. 1 di quest’anno ed ANCORA il pick elevato dei Nets il prossimo…
    Immaginiamo che Ainge chiami ad esempio i Pelicans…offrendo la N. 1 di quest’anno, il Pick dei Nets il prossimo anno, due buoni giocatori per Antonio Davis…?!
    I Celtics diventano aspiranti al Titolo da subito. Lunga Estate per Danny Ainge.

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)
    • pippo

      30 maggio 2017 at 11:13

      Ci sono 2 ordini di problemi per Boston:
      1- secondo me non si aspettavano nemmeno loro di essere a questo punto dopo la ricostruzione del 2013, ottimi ad Est con tanti assets ma non sufficientemente pronti da poter battere i cavs.
      2-Io valuto come un problema Thomas; è un all star, sicuramente ha fatto una stagione mostruosa ma siamo sicuri sia il giocatore giusto da maxare e su cui puntare per vincere (classe 89)?
      se da un lato per ancora qualche anno non sarà possibile battere James, dall’altro manca ancora qualcosa per chiudere il cerchio e diventare una contender a tutti gli effetti

      VA:F [1.9.22_1171]
      Rating: +1 (from 1 vote)
      • Enrico

        30 maggio 2017 at 17:16

        Buonissima analisi…condivisa anche da…Danny Ainge che afferma avere “tanti buoni giocatori” ma cui occorre aggiunggerne “uno o due GRANDI”: tutto lascia presagire a fuochi artificiali in Estate!
        Su Thomas hai ragione…e molti condividono le tue perplessità, soprattutto, visto l’età ma ricordo che i playmakers hanno carriere lunghe…difficile.
        Certo, Ainge non guarda in faccia e nessuno per amore dei Celtics, memore degli errori che fece il grande Red Auerbach e di cui perla ancora…TUTTI son sul Mercato con lui SE Stevens avalla la Trade.
        Avevano già Cousins pronto ad arrivare ma Stevens blocco’ tutto per equilibri di spogliatoio…quindi, cercano menti pensanti con talento…ora, Fultz, risponde a questi requisiti e per cedere la N.1 l’offerta deve davvero essere molto molto allettante, sapendo che Ainge ama le scommesse e sa bluffare come pochi GM.
        Il problema dei Celtics è il Salary Cap la prossima Estate: Thomas, Bradley, Smart in scadenza…un aiuto lo avrà dal Mercato che tenderà a livellarsi perché alcuni salari odierni son fuori dalla logica (ad esempio Turner e Crabbe di Portland che prendono circa 30 mln in due…) ma una guardia dovrebbe esser scambiata a meno che Ainge non si inventi qualcosa di speciale con i Free Agents: molti parlano di Hayward…io terrei il radar anche su Gallinari che molto piace ai Celtics ed ha cifre simili ad Hayward costando meno…
        Di sicuro, manca molto per raggiungere i Cavaliers ed i Warriors: a mio avviso, una crescita costante e naturale potrebbe esser la via giusta co Fultz, Brown, Zizic (ansioso di vederlo con in NBA), Yabu…vediamo.

        VA:F [1.9.22_1171]
        Rating: 0 (from 0 votes)

E tu cosa ne pensi?

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obblicatori *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>