Maglie NBA 2017-18: la rivoluzione targata Nike

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Maglia Warriors 2017-18 © 2017 Nike
Maglia Warriors 2017-18 © 2017 Nike
Nel 2015 la NBA ha firmato il nuovo accordo di sponsorizzazione per maglie e merchandising con Nike, ponendo fine al sodalizio con adidas. Ora è arrivato il momento in cui il brand del “baffo” e la Lega di Adam Silver hanno ufficialmente avviato la nuova partnership e i due colossi hanno svelato la nuova maglia dei Golden State Warriors campioni in carica come esempio delle uniformi che saranno addosso ai giocatori a partire dal prossimo autunno. Non una semplice maglia ma una vera e propria rivoluzione, senza contare la presenza del logo Nike e della patch con lo sponsor di ciascuna franchigia.

In attesa di presentare tutte le nuove maglie a inizio autunno – il contratto parte dall’1 ottobre, la regular season dovrebbe iniziare in anticipo rispetto al solito, il 17 ottobre – Nike ha svelato alcuni dettagli tecnici sulle nuove maglie: la base di partenza è quella della Nike Aeroswift, la maglia utilizzata da Team USA alle Olimpiadi di Rio 2016, e da lì si sono fatte delle modifiche partendo proprio dallo studio con i giocatori affinchè potessero essere più comode, leggere, flessibili e traspiranti (il sudore si asciuga il 15% più velocemente). Anche per quello che riguarda i pantaloncini si sono raccolti i feedback dei protagonisti per renderli più vestibili e che facilitassero i movimenti. Ne è uscita una canotta con spazi molto più ampi per le braccia (addio uniformi con le maniche!!!), per il collo e senza cuciture che dessero fastidio agli stessi giocatori.

Gli stessi giocatori hanno espresso la loro soddisfazione. Da Kyrie Irving: “La qualità della maglia ti dà un vantaggio mentale ineguagliabile. Il fatto che Nike abbia ascoltato i nostri consigli mentre sviluppava i materiali è importantissimo. Sono veramente contento del nuovo fit“. A Draymond Green: “Quando ti senti bene, giochi bene. Ben venga ogni dipo di vantaggio sul campo e le nuove divise Nike NBA sono state realizzate secondo ai nostri feedback“.

Altri particolari nuovi sono ovviamente i loghi in rilievo sulla maglia: sul lato destro c’è il baffo di Nike, con l’eccezione degli Charlotte Hornets che invece avranno il Jumpman di Jordan Brand, mentre sul lato sinistro ogni franchigia avrà il patch della compagnia con cui hanno siglato il contratto di sponsorizzazione (le uniformi saranno vendute ai fan col logo Nike o Jordan, ma senza lo sponsor). A tal proposito va sottolineato come al momento soltanto 9 franchigie NBA abbiano firmato un contratto di sponsorizzazione: 76ers (StubHub), Kings (Blue Diamond Almonds), Celtics (GE), Nets (Infor), Jazz (Qualtrics), Cavaliers (Goodyear), Magic (Disney), Timberwolves (Fitbit) e Raptors (Sun Life). Nei prossimi mesi le altre 21 squadre cercheranno il loro sponsor anche se va ricordato come non ci sia un obbligo quindi esiste la possibilità che al via della regular season diversi team non abbiano la patch sul lato sinistro dell’uniforme. Secondo quanto riportato sul web, molto squadre avrebbero fatto sapere di avere difficoltà nel trovare il giusto contratto di sponsorizzazione con la remunerazione più soddisfacente.

Ma la vera rivoluzione è sui “colori” delle uniformi: infatti Nike fa sapere che non ci sarà più la tradizionale divisione tra maglia di casa, quella bianca, e maglia da trasferta, coi colori della franchigia, più altre 1-2 colorazioni e divise storiche. Ogni formazione casalinga sceglierà con quale maglia giocare, “editions” il termine usato da Nike, e di conseguenza la squadra in trasferta si adeguerà con una colorazione in contrasto. Le 2 “editions” principali sono:

– La Association Edition è la maglia bianca in dotazione a tutte e 30 le franchigie, la divisa standard in precedenza usata in casa;
– La Icon Edition è quella che originariamente era la maglia da trasferta, con i colori dominanti e primari della franchigia, quelli che più la rappresentano (il viola ad esempio, per i Sacramento Kings).

Uniformi NBA 2017-18 © 2017 Nike
Uniformi NBA 2017-18 © 2017 Nike

Poi ci sono due “editions” speciali che verranno lanciate a stagione in corso: una ispirata “dalla mentalità degli atleti” e una legata “alla comunità”, le cosiddette divise “pride” (per esempio la Rip City dei Trail Blazers o la Motor City dei Pistons). Nike ha inoltre aggiunto che 8 franchigie avranno una “Classic Edition”, quelle che erano chiamate “throwback”, ovvero le maglie storiche legate a dei particolari anniversari.

Al momento soltanto la maglia bianca dei Golden State Warriors – svelata da Nike e NBA assieme – e le due editions principali dei Sacramento Kings – per volontà delle franchigie – sono state rese note: nelle prossime settimane usciranno pian piano anche le altre ed è inevitabile che la curiosità stia diventando sempre più forte. Una cosa è sicura: Nike e NBA stanno lavorando nel miglior modo possibile, confermando il progresso che da sempre contraddistingue la lega cestistica più famosa al mondo.

8 Commenti

  1. Sì sì ci saranno da un lato il baffo Nike (o il Jumpman Jordan per gli Hornets) e dall’altro lo sponsor (per chi lo avrà)

  2. Parlando di maniche, quella con cui i Cavs hanno vinto il titolo credo sia diventata un must, forse la jersey più venduta di Cleveland. Il pigiamo celeste dei Clippers però, fortunatamente ce ne siamo liberati! 😀

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