Eurolega, la nuova stagione si avvicina: il mercato delle favorite

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I club di Euroleague hanno ormai terminato le vacanze, buttandosi a capofitto nella programmazione della prossima stagione. I GM delle squadre stanno percorrendo l’intero continente alla ricerca dei rinforzi necessari per raggiungere il sogno Belgrado, sede della Final Four 2018. Manca un mese e mezzo alla prima palla a due ufficiale dell’Euroleague 2017/2018 (12/13 ottobre le date della prima giornata), ma dietro le quinte la stagione è già cominciata.

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FENERBAHCE

I campioni in carica hanno cambiato molto, e probabilmente avrebbero fatto volentieri a meno. Agli arrivi eccellenti di Nicolò Melli, Sinan Guler e Marko Guduric reduci da stagioni notevoli in Germania, Turchia e Serbia, hanno seguito le dolorose partenze di Bogdanovic e Udoh ambedue volati in NBA rispettivamente a Sacramento e Salt Lake City. Il colpo ad effetto Jason Thompson potrebbe rappresentare un crack, a patto che il lungo classe 1986 sia lo stesso che aveva stregato gli scout dei Kings al Draft del 2008, chiamato con la dodicesima scelta assoluta, e non quello fuggito in Cina nel 2016.

Coach Obradovic non è pienamente soddisfatto delle scelte societarie, ed è ancora alla ricerca del tassello fondamentale per allestire il roster che tenterà la riconferma del titolo.

OLYMPIAKOS

La formazione del Pireo parte ancora una volta come underdog, senza i favori di nessun pronostico, come in tutte le ultime stagioni dove però ha saputo incantare i tifosi (e non solo loro) di tutta Europa. Il roster che prenderà il via nella prossima Euroleague potrebbe essere uno dei migliori come qualità e profondità degli ultimi anni: da Milano e Vitoria sono arrivati i lunghi Jamel McLean e Kim Tillie, mentre nel reparto guardie importanti le aggiunte di Brian Roberts, veterano NBA ex Charlotte, New Orleans e Portland, e Janis Strelnieks. Il tassello per puntare in alto invece è stato individuato in Hollis Thompson, reduce da alcune stagioni NBA con i Sixers, un esterno che se riuscirà a inserirsi negli schemi dei greci potrebbe rivelarsi davvero un’aggiunta decisiva.
Tra le uscite, le più importanti sono state quelle di Daniel Hackett che si è accordato con il Bamberg, di Birch e Young, oltre a quella di Matt Lojeski, andato agli odiati cugini del Panathinaikos.

CSKA MOSCA

La corazzata moscovita, da sempre regina del mercato complice un budget di oltre 35 milioni di euro, ha incassato l’addio di Milos Teodosic, sedotto dall’esperienza NBA con i Clippers. Coach Itoudis ha preteso un acquisto di prim’ordine per rimpiazzare il serbo, accogliendo a Mosca un altro MVP di Euroleague, Sergio Rodriguez che ritorna in Europa dopo un anno trascorso a Philadelphia. Rodriguez è certamente la migliore soluzione per sostituire colui che per sei anni ha guidato la regia del Cska Mosca conquistando altrettante Final Four di Euroleague (e un titolo).

Confermati gli altri senatori De Colo, Higgins, Haynes, Khryapa e Vorontsevich, il Cska Mosca ha aumentato centimetri e chili sotto le plance con Othello Hunter in uscita dal Real. Il colpo Leo Westermann, classe 1992 proveniente dallo Zalgiris, completa il pacchetto esterni, allungando le rotazioni che lo scorso anno sono risultate un po’ corte e tirate (e serve a colmare la partenza di Aaron Jackson). Interessante sarà l’impatto di Will Clyburn, reduce da un’ottima annata da 13 punti in maglia Darussafaka, ma da sempre abituato a essere il primo violino della propria squadra.

REAL MADRID

La formazione di Coach Laso non ha cambiato molto durante l’estate, cercando solo di rimpolpare una rosa già profondissima ma uscita malconcia dalla doppia sconfitta Eurolega-Liga ACB. La cessione di Hunter è stata presto dimenticata dall’acquisto di Ognjen Kuzmic, trascinatore della Stella Rossa in Euroleague con 9.4 pt e 7 rimbalzi di media. Fabien Causeur, esterno proveniente dal Bamberg, sostituirà Dreaper che non è stato riconfermato dopo l’annata deludente, e alla luce dell’infortunio di Llull (out per 7-9 mesi causa rottura del legamento crociato anteriore) risulterà molto utile nelle rotazioni dei Blancos. Laso ha preteso la riconferma dei senatori Llull, Fernandez, Ayon, Carroll, più la stellina Doncic (ultimo anno di contratto prima del passaggio in NBA) e l’ormai imprescindibile Randolph. Interessanti invece le due aggiunte giovani: Santiago Yusta classe ’97 e Dino Radoncic classe ’99, due giocatori da tenere sott’occhio.
In uscita si segnala il ritiro del veterano Nocioni che, giunto a Madrid in parabola discendente della sua carriera, è riuscito comunque a vincere una Euroleague da MVP.

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