3ª-4ª giornata Eurolega: Olympiacos e Real imbattute, prima gioia per Milano

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Primo back to back di Euroleague. L’esperimento di Jordi Bertomeu che tanto è criticato dai team europei, costretti a giocare quattro volte in una settimana tra coppe e campionato, ha lasciato diversi interrogativi e spunti di riflessioni. Vincono ancora Real Madrid e Olympiacos, uniche squadre ancora a punteggio pieno, mentre perde l’imbattibilità il Khimki Mosca. Crolla per la seconda volta in quattro partite il Fenerbahce campione in carica mentre la doppia vittoria spagnola rilancia il Bamberg di Trinchieri a un sorprendente nono posto. Anche lo Zalgiris Kaunas veleggia a ridosso dei playoff dopo la vittoria di Barcellona mentre in fondo classifica piove sul bagnato per Efes e Baskonia ferme ancora a zero punti. I baschi hanno cambiato allenatore mentre i turchi meditano se proseguire ancora con Perasovic. Infine, da segnalare la prima vittoria europea dell’AX Armani Milano di Pianigiani che dopo tre buone prestazioni si è sbloccata giovedì sera al Forum.

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MVP OF THE WEEK

La vittoria del Panathinaikos contro i campioni in carica del Fenerbahce ha un nome: Nikos Pappas. La guarda greca disputa una partita assurda per intensità ed energia, condita da 24 punti. Cifre che passano in secondo piano di fronte alla giocata che ha regalato ai greci la seconda gioia stagionale. La tripla stampata in faccia di Sloukas certifica la sua leadership all’interno di un team che troppo spesso perde la bussola nei momenti importanti. Ma forse ora anche Xavi Pasqual ha trovato il suo Diamantidis.

TOP OF THE WEEK

A fianco del Real Madrid nell’elite dei team ancora imbattuti brilla l’Olympiacos Pireo. I greci si confermano un top club europeo, forte di una tradizione vincente e di un collettivo che riesce a nascondere qualche mancanza di leadership. Con Spanoulis fermo ai box causa infortunio, le luci della ribalta sono per Georgios Printezis, autore di un inizio di stagione da MVP. L’eroe della Final Four 2012 di Istanbul viaggia a 15.5 pt, 4 rimbalzi e 2.3 assist, ben coadiuvato da Milutinov (15 pt), Thompson (9,8 pt) e Papanikolaou (10 pt). Per tradizione l’Olympiacos è una squadra da playoff capace di trasformarsi nella post-season quando l’importanza delle partite cresce, ma quest’anno sembra essere in anticipo sulla tabella di marcia.

FLOP OF THE WEEK

Settimana terribile per il Barcellona di Sito Alonso che cade due volte in quattro giorni. I blaugrana crollano tra le mura amiche contro lo Zalgaris dell’ex Jasikevicius dimostrando preoccupanti debolezze e amnesie che sono costati due punti fondamentali nella corsa play-off. Contro Milano, al Forum, il Barça ha guidato per trenta minuti, cedendo nel finale alla mai doma formazione di Pianigiani. I segnali positivi della prima settimana europea non hanno cancellato le difficoltà inevitabili che si prospettano all’inizio di un nuovo corso. I nuovi arrivi, Hanga, Sanders, Heurtel devono ancora inserirsi negli schemi di Alonso, e la giovane star Vezenkov sta faticando parecchio ad emergere. In questo momento difficile il Barça ha dovuto rivolgersi ancora una volta al suo capitano, Navarro, che nonostante le trentasette primavere e i cronici problemi fisici ha tirato la carretta al Forum con 13 pt e l’indiscussa dose di talento e leadership. Per una squadra che punta ai play-off è troppo poco.

SURPRISE OF THE WEEK

Se in gioventù era un giocatore imprevedibile, Pablo Prigioni lo è ancora di più nei panni di allenatore. L’ex giocatore di Real Madrid e Baskonia ha rassegnato le dimissioni al termine della sconfitta contro Valencia. Il terzo stop consecutivo della formazione basca ha spinto Prigioni a fare un passo indietro, colpevole secondo lui stesso di non essere riuscito a raggiungere gli obiettivi prefissati. La decisione è stata uno shock per tifosi e giocatori, i quali si sono precipitati a casa del coach per fargli cambiare idea. Intanto la dirigenza ha già svoltato pagina e annunciato l’arrivo di Pedro Martinez Sanchez come capo allenatore portando a Vitoria colui che ha vinto la Liga ACB sulla panchina di Valencia.

MAN OF THE WEEK

Sergio Rodriguez ha impiegato solo un mese per allontanare l’ingombrante ombra di Milos Teodosic da Mosca. Il Chacho, complice l’espulsione dell’altro leader De Colo, ha trascinato il CSKA alla vittoria contro il Pana con 25 pt e tre triple che di fatto hanno chiuso il match nel quarto periodo. Dopo l’anno oltreoceano a Philadelphia, Rodriguez ha lavorato duro per riadattare il suo gioco al basket continentale ma ora il CSKA ha un nuovo sceriffo in città.

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