Da Eurobasket all’Eurolega, saranno ancora protagonisti?

0
256

Eurobasket 2017 ha incoronato la Slovenia campione d’Europa, rivelando una compagine di giovani di belle speranze. Luka Doncic e Goran Dragic si sono presi la medaglia più preziosa, Bogdanovic e Gasol le luci della ribalta, ma in Turchia hanno brillato anche altri atleti che ritroveremo protagonisti nella prossima Euroleague che inizierà giovedì e venerdì con le prime importanti sfide.
Embed from Getty Images

Il ritorno di una Star?

Se la Russia ha conquistato un onorevole quarto posto il merito va soprattutto Alexey Shved: l’esterno del Khimki Mosca ha chiuso con 24.3 punti di media che gli ha permesso di diventare il miglior marcatore dell’Europeo. Shved non è mai sceso sotto i 18 punti, stabilendo il proprio primato personale con i 33 rifilati in semifinale alla Serbia, insufficienti per la vittoria finale ma abbastanza per garantirgli l’ammissione nel primo quintetto di Eurobasket 2017. Il russo ha certificato il ruolo di superstar che ha attirato i riflettori delle big d’Europa, salvo poi restare a Mosca forte di un contratto da oltre tre milioni a stagione.

Dalla Lettonia con furore

La Lettonia che ha dato vita alla partita più bella di Eurobasket contro la Slovenia è stata molto più di Kristaps Porzingis. Dairis Bertans, neo acquisto dell’Olimpia Milano, ha già conquistato i tifosi meneghini con prestazioni di livello assoluto come i 23 punti siglati all’esordio contro la Serbia o i 12 nel quarto di finale contro la Slovenia. La guardia, classe 1989, ha dimostrato di non sfigurare nel confronto familiare con il fratello minore Davis, ala degli Spurs. La sua vena balistica è stata davvero notevole per tutta la manifestazione, con canestri anche in momenti importanti e delicati per la sua squadra, dimostrando di aver migliorato anche le sue doti da leader.
Anche Janis Strelnieks ha giustificato le numerose attenzioni che in estate gli sono state rivolte. La guardia classe 1989, ha mantenuto cifre interessanti (7.4 punti e 6.6 assist), risultando una delle note positive della giovane e divertente nazionale lettone. Ora, dopo i tre positivi anni trascorsi in Germania tra le fila del Bamberg, Strelnieks è atteso al definitivo salto di qualità con la maglia dell’Olympiacos Pireo, che spera di aver trovato un vero playmaker che possa aiutare Spanoulis anche nei momenti più caldi delle partite.

Sorrisi a Barcellona

In casa Barcellona c’era molta attesa per i nuovi acquisti estivi Thomas Heurtel e Adam Hanga. Il francese nonostante il deludente cammino della propria nazionale ha dimostrato il suo talento chiudendo con 11 punti e 4.5 assist. In coppia con De Colo, Heurtel ha provato a scuotere una nazionale, che orfana di Parker, ha smarrito la bussola ai quarti contro la Germania. L’ex Efes dopo l’ennesima ottima stagione si riaffaccia all’Eurolega con il compito di essere il leader degli spagnoli, chiamati al rilancio ad alto livello dopo una stagione difficilissima e piena di delusioni.
Hanga ha alternato prestazioni eccellenti come i 31 punti rifilati alla Repubblica Ceca e i 25 alla Russia, a performance deludenti come la decisiva sfida agli ottavi contro la Serbia, terminata con 1 punto e un pessimo 0/7 dal campo (in parte condizionato da un infortunio subito nella partita precedente). L’ungherese ha certamente pagato la rosa poco competitiva della sua Nazionale e una condizione fisica precaria, ma a Barcellona ci si aspettano prestazioni come le prime partite giocate a Eurobasket, specie dopo il lauto buy-out pagato al Baskonia per poterlo mettere a disposizione di coach Sito Alonso.

Next step: Obradovic

Nella spedizione italiana discrete notizie giungono da Niccolò Melli, neo acquisto del Fenerbahce. Nick, nonostante un Europeo non esaltante, si è confermato una delle ali più interessanti del vecchio continente, dimostrando che gli anni trascorsi in Germania hanno plasmato un giocatore maturo anche dal punto di vista psicologico (il lato più fragile della sua esperienza milanese). Ora, l’ex giocatore di Bamberg e Milano è chiamato alla difficile sfida di ritirare l’eredità di Udoh in Turchia; non sarà facile poiché il centro nigeriano appena volato a Salt Lake City ha trascinato il Fener sul tetto d’Europa (con annesso titolo di MVP delle F4), ma per il Melli visto nell’ultima stagione, e forte di un Eurobasket giocato in modo importante, niente è impossibile.

DICCI LA TUA

Please enter your comment!
Please enter your name here