5ª giornata Eurolega: russe al comando, perdono Real e Olympiacos

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E alla quinta giornata anche Real Madrid e Olympiacos caddero. Gli spagnoli subiscono il primo stop tra le mura amiche contro il Khimki, mostrando che gli infortuni di Llull, Kuzmic e Randolph sono fattori importanti. L’Olympiacos perde di schianto contro un Barcellona ferito nell’orgoglio dalle recenti delusioni. Risorge il Fenerbahce contro il Valencia mentre il Cska Mosca soffre fino al 40esimo minuto contro uno Zalgiris sempre più pericoloso.
Importante colpo per la corsa ai playoff del Bamberg di Trinchieri in casa della Stella Rossa mentre Milano subisce la maggior fisicità del Maccabi e la prima vera brutta sconfitta in Europa di quest’anno.

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MVP OF THE WEEK

Il re è tornato. Dopo la partenza altalenante con annessa l’espulsione contro il Panathinaikos Nando De Colo si è ripreso il Cska Mosca. Nella difficile e sofferta vittoria contro lo Zalgiris De Colo ha trascinato i russi con 25 punti e 10 assist. Insieme a Willy Clyburn, il francese ha mascherato le difficoltà paventate dall’armata rossa che ancora non ha pienamente convinto nonostante il record di 4 vittorie e 1 solo stop. La convivenza con l’altro MVP Sergio Rodriguez è ancora in evoluzione ma intanto Itoudis può consolarsi con il ritorno della sua star.

TOP OF THE WEEK

Ci sono due russe in cima alla classifica di Euroleague, ma se il Cska è una habitué dei piani alti, non si può certo dire lo stesso del Khimki. La seconda formazione della capitale vanta un record di 4 vittorie e 1 sconfitta, sufficiente per occupare i piani alti. La vittoria di Madrid, prima squadra a stendere i bianchi di Laso, rende il Khimki la sorpresa di questa prima fase di Euroleague. Il merito va certamente diviso tra gli interpreti dell’orchestra dei giallo-blu, primo fra tutti coach Bartzokas. Il coach, campione d’Europa con l’Olympiacos nel 2013, ha rivitalizzato il morale di una squadra da sempre considerata di secondo piano a Mosca. L’ex coach del Barcellona ha affidato la leadership ad Alexey Shved, miglior marcatore con 19 punti e quasi 5 assist di media, considerato una delle super-star della competizione e serio pretendente al titolo di MVP. Al suo fianco ben figurano anche gli ex NBA Thomas Robinson (13 punti) e James Anderson (14 punti) che rendono esplosivo l’attacco dei russi.

FLOP OF THE WEEK

Unica squadra ancora ferma al palo, l’Anadolu Efes Istanbul, è la grossa delusione di questo primo mese di Eurolega. I problemi della compagine di Perasovic sono numerosi: mancanza di leadership, difesa che concede mediamente 90 punti e un attacco incapace di superare il muro degli 80 punti segnati. L’obiettivo playoff sembra compromesso già a inizio novembre, non tanto per i sei punti di gap dall’ottavo posto, quanto per le difficoltà e l’incapacità di reagire di una squadra che lo scorso anno aveva dimostrato di potersi guadagnare anche un pass per la Final Four. Le partenze estive di Granger e Honeycutt hanno segnato profondamente gli equilibri di un roster scosso dai soli Stimac (13 punti) e Dunston (11). Gli americani approdati a Istanbul Ricky Ledo (10 punti con il 25% da due e 23% da tre) e Josh Adams (6.4 punti) non si sono ancora adattati e il tempo di Perasovic sembra scaduto.

SURPRISE OF THE WEEK

Terza vittoria consecutiva per il Bamberg di Trinchieri che dopo Malaga e Vitoria stende anche la Stella Rossa. Una vittoria importante perché ottenuta in uno dei palazzetti più ostici e difficili della lega complice il pubblico più caldo. La compagine tedesca naviga in zona playoff, duellando al pari di formazioni ben più quotate e attrezzate come Fenerbahce e Barcellona. Il segreto del Bamberg risiede nella forza di un collettivo che supera le mancanze dei singoli. L’esperienza di Ricky Hickman (12 punti) e Nico Zisis (8+4 assist), l’esplosione dell’ex milanese Leon Radosevic (14 punti) e l’arrivo di Dorell Wright (11 punti e 4 rimbalzi di media in 2 partite disputate) sono le carte a disposizione di coach Trincheri per puntare ad essere ancora una volta una mina vagante in Europa.

MAN OF THE WEEK

Il Maccabi Tel Aviv che cerca disperatamente di cancellare le difficoltà della scorsa stagione si affida ad Alex Tyus. Nella vittoria contro Milano, il centro israeliano ha prodotto una doppia-doppia da 12 punti e 15 rimbalzi risultando un incubo per la difesa meneghina. L’ex centro del Galatasaray sta viaggiando al massimo in carriera per rimbalzi con 8.2, risultando anche il miglior rimbalzista dell’intera competizione davanti ad Ayon e Clyburn. In un Maccabi rivoluzionato in estate con gli arrivi di Pierre Jackson e Deshaun Thomas, la conferma di Alex Tyus si sta rivelando “l’acquisto” più azzeccato da coach Neven Spahija.

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