6ª giornata Eurolega: Zalgiris grande sorpresa, prima gioia per l’Efes

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L’Euroleague 2017 parla russo. CSKA Mosca e Khimki condividono la vetta della classifica dopo le rispettive vittorie su Valencia e Baskonia, rendendo Mosca la capitale dell’Europa cestistica. Seconda caduta di fila per il Real Madrid di Laso che crolla sul campo del Maccabi Tel Aviv cedendo il primo posto nel girone per la prima volta in stagione. La gara più attesa del sesto turno, il derby di Atene, sorride al Panathinaikos che viola il Pireo con una prestazione convincente di Gist (15 pt) e Lekevicius (14 pt). Rotonda vittoria del Fenerbahce contro il Bamberg mentre non smette di stupire lo Zalgiris che strapazza Milano e si porta all’ottavo posto in classifica.

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MVP OF THE WEEK

Nella prima gioia dell’Efes Istanbul decisivo si è rivelato il contributo di Vladimir Stimac: il trentenne centro serbo ha tirato 9/10 da due dimostrandosi leader di una squadra che ha attraversato un mese difficile che potrebbe già aver compromesso la classifica. L’ex giocatore di Stella Rossa, Bayern Monaco e Malaga viaggia ai massimi in carriera per punti e rimbalzi, segnale della grande condizione che sta vivendo. Ma Stimac ha solamente oscurato i grandi problemi che affliggono l’Efes, ancora lontano dall’aver trovato una quadratura.

TOP OF THE WEEK

Dalla Lituania con furore. Lo Zalgiris espugna il Forum con una prestazione straordinaria, 94 punti segnati, 54% da due e 65% da tre. La formazione lituana disputa una partita corale in cui brillano Edgaras Ulanovas (10 punti, 3 rimbalzi, 3 assist), Davies Brandon (12 pt), Paulius Jankunas (13 pt) e Axel Toupane (11 pt e 5 rimbalzi). La performance dei bianco-verdi ha impressionato gli addetti ai lavori, oltre che per i 30 punti di vantaggio, per l’intensità e la determinazione dimostrata. Il merito ha un nome e un volto, Sarunas Jasikevicius. Come si è detto nel post-partita: “Come giocatore è stato uno dei più grandi, come allenatore può diventare il più grande”.

FLOP OF THE WEEK

Il Real Madrid crolla per la seconda volta in una settimana, scivolando al quarto posto della graduatoria. La sconfitta in casa del Maccabi, in un campo sempre difficile e ostico da affrontare, rivela le prime crepe nella creatura di Laso. La solita performance monstre di Luka Doncic, sempre più leader del Madrid (19 punti e 6 assist), non è bastata a raddrizzare la partita di giovedì. Le percentuali basse da tre punti (25%) e i pochi rimbalzi catturati (33 contro i 53 del Maccabi) sono dati che preoccupano gli spagnoli, alle prese con una situazione drammatica causa i numerosi infortuni che hanno estromesso dalla competizione prima Lull, poi Kuzmic e ora Ayon. Il ritorno di Anthony Randolph e l’arrivo di Walter Tavares saranno sufficienti?

SURPRISE OF THE WEEK

Non è solo Alexey Shved a brillare nel Khimki capolista. Anthony Gill disputa una partita straordinaria contro il Baskonia chiudendo con 20 punti (3/3 da tre) e 7 rimbalzi per 25 di valutazione. L’ala classe 1992 è cresciuto nel prestigioso College di South Carolina, approdando in Europa la passata stagione. Dopo un anno trascorso a farsi le ossa nel club turco Yesilgiresun Belediye Gill ha sposato la causa del Khimki, ed ora il suo talento ha trovato la giusta dimensione.

MAN OF THE WEEK

In un Fenerbahce che si è rimesso sui giusti binari con la doppia vittoria Valencia-Bamberg Luigi Datome ha recitato un ruolo importante. Il capitano azzurro ha chiuso con 12 punti (62% da due e 50% da tre) e 5 rimbalzi in 30 minuti di permanenza sul parquet confermandosi uno dei fedelissimi di Obradovic. I turchi devono ancora trovare l’equilibrio tra i nuovi arrivi e i veterani, e Datome può rivestire il ruolo decisivo.

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