11ª giornata Eurolega: Shved distrugge Milano, Fenerbahce in gran forma

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L’undicesimo turno di Euroleague ha presentato una serie interessanti di big match in cui svetta la vittoria dell’Olympiacos contro il Real Madrid. Il Fenerbahce prolunga l’agonia del Barcellona mentre il CSKA Mosca supera agevolmente il Bamberg mantenendo la prima posizione. In zona play-off colpo grosso dello Zalgiris contro il Panathianikos e del Maccabi che stende al fotofinish il Valencia.

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MVP OF THE WEEK

In conferenza stampa coach Pianigiani aveva dichiarato che per vincere contro il Khimki era importante fermare Alexey Shved. Aveva ragione. I 29 punti (6/7 da due e 5/10 da tre) firmati dalla guardia russa sono risultati determinanti nell’economia della partita persa dall’Olimpia Milano. Shved si dimostra il leader di un Khimki che nonostante i problemi strutturali resta incollato alla zona playoff in sesta piazza. La classifica corta e la grande competitività della competizione lasciano aperta ogni porta in futuro, ma il Khimki sa che potrà sempre contare sulla sua star.

TOP OF THE WEEK

I campioni sono tornati. Il Fenerbahce stende il Barcellona e si prende la quarta vittoria consecutiva che proietta i turchi al terzo posto in classifica, lontano solo una vittoria dal duo di testa Olympiacos e Cska Mosca. Dopo i problemi accusati ad inizio stagione (2W-2L dopo quattro giornate) la compagine di coach Obradovic sembra aver ritrovato lo smalto e la continuità che sei mesi fa le hanno permesso di alzare l’Euroleague. I turchi concedono 65 punti di media a partita, risultando una delle migliori difese d’Europa complice anche una front line che riesce ad alternare efficacemente Melli, Vesely e Thompson.

FLOP OF THE WEEK

Il basket spagnolo attraversa un momento molto difficile. Sono passati solo pochi mesi dal traguardo storico che ha permesso di schierare cinque squadre iberiche nella massima competizione europea, eppure sembra un’era fa. Se la regular season finisse oggi solo il Real Madrid accederebbe alla post-season (con un misero ottavo posto). I madrileni dopo la partenza razzo sono reduci da tre stop consecutivi (e sei nelle ultime sette uscite). L’ultima sconfitta al Pireo, con qualche fischio arbitrale “dubbio”, ha mostrato un team stanco e avulso, limitato dai numerosi infortuni subiti.
Il Barcellona naviga a vista, senza dare l’impressione di aver acquisito l’identità di un team di Euroleague. La formazione di Sito Alonso, ferma a 4 vittorie e 7 sconfitte, sta faticando più del previsto. Valencia e Unicaja pagano un palcoscenico in cui esperienza sono requisiti necessari per emergere.
L’unico team spagnolo che sembra vivere un momento positivo è il Baskonia che dopo il cambio di allenatore ha infilato quattro vittorie nelle ultime cinque uscite.

MAN OF THE WEEK

Chi avrebbe mai immaginato che dopo 11 round lo Zalgiris avrebbe occupato la settima posizione davanti a Real Madrid, Barcellona ed Efes, colossi con un ben diverso budget a disposizione? I lituani, che hanno bloccato il Panathinaikos reduce da cinque vittorie consecutive, stanno disputando una stagione straordinaria, merito anche dell’onnipresente Edgaras Ulanovas. La guardia lituana ha chiuso con 8 punti (4/5 da due), 11 rimbalzi e 3 assist, dimostrandosi un jolly importantissimo a disposizione di coach Jasikevicius.

SURPRISE OF THE WEEK

Le due vittorie consecutive rimettono in carreggiata la Stella Rossa Belgrado che bissa il successo di Madrid superando anche l’Efes. Uomo del match è James Feldaine che chiude con 29 punti (7/9 da due e 4/7 da tre) e 4 palle rubate per 32 di valutazione. Le strigliate di coach Alimpijevic sembrano aver avuto gli effetti sperati, e i play-off non sono più un miraggio.

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