Torneo NCAA 2018: Villanova e Kansas sopravvivono, Loyola-Chicago la cinderella

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NCAA Sweet 16 © twitter.com/marchmadness

Ok che siamo in piena March Madness e gli upset sono agli ordini del giorno, ma il primo weekend di Torneo NCAA 2018 è andato ben oltre l’imprevedibile. Le sorprese, e che sorprese, non sono mancate, così come i finali in volata e i canestri decisivi. E sono cadute teste importanti, dalle #1 Virginia e Xavier passando per altre potenziali favorite come North Carolina, Michigan State, Arizona e Cincinnati.

Ovviamente non potevano mancare le “cenerentole”: quella del 2018 è Loyola-Chicago, sostenuta dal porta fortuna Sister Jean, graziosa suora di 98 anni, che ha fatto fuori Miami e Tennessee mentre UMBC (University Maryland Baltimore County), fermatasi al secondo turno, è entrata nella storia per essere diventata la prima #16 di sempre a far fuori una #1, per la precisione Virginia, la favorita assoluta per il titolo. Piccola menzione anche per Syracuse che, invitata tra mille polemiche e partita dalle First Four, con la sua tradizionale zona 2-3 ha eliminato TCU e soprattutto Michigan State, la corazzata di Tom Izzo che puntava dritta verso San Antonio.

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EAST REGION

Tutto nella norma o quasi. Villanova ha travolto Radford e Alabama grazie ai soliti Bridges, Brunson e DiVincenzo e si è confermata una serissima candidata al titolo: ora se la vedrà contro la difesa di West “Press” Virginia che ha stritolato la sorprendente Marshall allenata da Dan D’Antoni. Nella parte bassa tutto secondo pronostico visto che si sfideranno la #2 Purdue, che ha sopperito all’infortunio del centrone Haas e ha poi superato in volata Butler con una tripla nel finale di Mathias, e la #3 Texas Tech di Davide Moretti, indenne contro SF Austin e Florida grazie anche ai balzi di Zaire Smith, esploso in chiave Draft NBA.

MIDWEST REGION

Due garanzie, Kansas e Duke, due sorprese, Clemson e Syracuse! I Jayhawks al secondo turno hanno faticato non poco per piegare la Seton Hall di un devastante Angel Delgado (24 punti e 23 rimbalzi) ma la guida di Graham, i canestri di Newman, Vick e Mykhailiuk, e il fisico di Azubuike, potrebbero bastare per volare a San Antonio: ora ci sono i Tigers di Clemson che hanno asfaltato Auburn e sono carichissimi! Nella parte bassa nessuna sofferenza per i Blue Devils che hanno messo in mostra il talento di Wendell Carter e Marvin Bagley e ora dovranno fare attenzione alla zona di Syracuse, capace di mandare in tilt la lanciatissima Michigan State di Miles Bridges e coach Tom Izzo.

SOUTH REGION

E’ successo di tutto! Di Virginia e UMBC abbiamo già detto (0-135 per una #16 contro una #1 prima di venerdì scorso…), sono cadute anche la #2 Cincinnati, la #3 Tennessee e la #4 Arizona. Nella parte alta è sopravvissuta Kansas State che al secondo turno ha eliminato la suddetta UMBC e ora se la vedrà con Kentucky: i Wildcats di Calipari sono a questo punto la grande favorita per la Final Four, forte di un gruppo dal talento cristallino e guidato dal canadese Shai Gilgeous-Alexander, play tuttofare che sta scalando posizioni in chiave Draft. Niente scontro UK-Arizona visto che i Wildcats di DeAndre Ayton, probabile prima scelta assoluta NBA a giugno, sono usciti subito con Buffalo. Nella parte bassa la cinderella Loyola-Chicago ha steso Miami e poi Tennessee, con un tiro nel finale di Custer, ed ora la scuola gesuita sfiderà la #10 Nevada, squadra capace di vincere al secondo turno contro Cincinnati rimontando da -22 nella ripresa.

WEST REGION

Anche qui un’ecatombe! La #1 Xavier si è fermata a sorpresa contro Florida State al secondo turno, così come North Carolina: i Tar Heels campioni in carica sono stati letteralmente asfaltati da Texas A&M, squadra solida col prospetto NBA Robert Williams più i vari Davis, Hogg e Starks, che ora si trova Michigan. I Wolverines sono alle Sweet 16 in virtù del successo allo scadere su Houston grazie al buzzer beater di Jordan Poole. Nella parte alta c’è dunque Florida State che affronterà Gonzaga: gli Zags hanno faticato contro UNC-Greensboro e poi hanno fatto fuori Ohio State grazie ad uno straordinario Zach Norvell, freshman da 28 punti e 12 rimbalzi!

NBA PROSPECTS

Non è stato un primo weekend di Torneo NCAA felice per gli attesi talenti che saranno poi protagonisti in NBA. Fuori all’esordio DeAndre Ayton di Arizona, Michael Porter Jr. di Missouri (reduce però da diversi mesi ai box per l’operazione alla schiena) e Trae Young, che non è riuscito a portare avanti Oklahoma; out anche il lunghissimo Mo Bamba con Texas, il centro Daniel Gafford con Arkansas e la Wichita State della guardia Landry Shamet. Niente Sweet 16 poi per Miles Bridges e Jaren Jackson Jr. di Michigan State, per Collin Sexton, play e leader di Alabama, e Keita Bates-Diop, interessante ala da Ohio State. Avanti, e promettono scintille, i talentoni di Duke e Kentucky, Mikael Bridges di Villanova e occhio ai già citati Zaire Smith, Robert Williams e Zach Norvell, gente che potrebbe attirare gli occhi di molti scout NBA.

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