DeMarcus Cousins: Pelicans, Mavs o Lakers? Chi si prenderà il rischio?

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La fine delle NBA Finals segna la fine della stagione; il Draft segna invece l’inizio della nuova. I General Manager e gli agenti dei giocatori però sanno che non c’è pausa in un mercato come quello della NBA, ne per chi è ancora impegnato a giocarsi il titolo ne per chi pensa a chi scegliere tra i giovani più interessanti del mondo. La Free Agency infatti rappresenta uno dei passaggi fondamentali per tutte le franchigie: un passaggio che potrebbe rivelarsi molto felice se la scelta dei giocatori da firmare si rivela azzeccata (anche in relazione alle cifre offerte) ma anche deleterio per il proprio salary cap che rischia di essere ingolfato per anni per una singola scelta sbagliata effettuata in estate.

Nonostante l’infortunio che l’ha messo fuori dai giochi a metà della stagione, DeMarcus Cousins resta probabilmente il free agent più ambito sul mercato: con i New Orleans Pelicans stava viaggiando ad una media di 25.2 punti, 12.9 rimbalzi, 5.4 assist, 1.6 recuperi e 1.6 stoppate, cifre degne di Kareem Abdul-Jabbar nella stagione 1975/76. Nonostante questo i dubbi su DMC permangono, soprattutto sulla sua tenuta mentale, che troppo spesso lo fa uscire dalle partite, ma anche sulla tenuta fisica che spesso lo costringe a prendersi dei giri di pausa quando il ritmo diventa troppo alto fermandosi fuori dalla linea dei tre punti. Tutto questo dovrà essere valutato in seguito ad un infortunio grave come la rottura del tendine d’Achille. Ma Cousins rimane un All-Star, con i suoi limiti, ma con ancora margini di miglioramento e una grande fame di vittoria, per questo parecchie squadre questa estate sembrano disposte ad investire su di lui.

Dallas Mavericks

Non è un mistero che i texani siano fortemente interessati ad un lungo da aggiungere al loro roster e da cui ripartire per il post Nowitzki. Molto dipenderà da chi sarà ancora disponibile alla #5 scelta assoluta al Draft, perché se Mo Bamba sarà ancora libero i Mavs andranno quasi sicuramente su di lui, occupando quindi la posizione di centro. Se invece Dallas andrà con un esterno allora DMC potrebbe essere il fit giusto da mettere vicino a Dennis Smith, ad Harrison Barnes e appunto al rookie scelto, per avere così un nucleo che possa mischiare giovani ma anche giocatori già abbastanza esperti e comunque con punti nella mani.
Dal punto di vista salariale pochi problemi: i Mavericks hanno circa 40 milioni di dollari di cap disponibile, quindi ipotizzando un triennale al massimo per Cousins (ovvero 90 mln totali), avrebbero ancora un po’ di spazio di manovra per rimpolpare il roster.

New Orleans Pelicans

Restare ai Pelicans al momento sembrerebbe la via più percorribile, almeno per Cousins, che potrebbe massimizzare il suo nuovo contratto in una squadra dove stava comunque rendendo e con compagni come Davis e Holiday. Forse però potrebbe non essere la scelta giusta per la squadra visto che senza di lui sono arrivati al secondo turno di playoff, giocando un basket più fluido e con spaziature migliori (merito anche dell’arrivo di Mirotic). Il compromesso che potrebbe accontentare entrambe le parti potrebbe essere un contratto di 1 o 2 anni non al massimo salariale, per capire come DMC tornerà dall’infortunio e se la coppia formata con Anthony Davis funziona veramente anche nella post season.

Los Angeles Lakers

I gialloviola sono alla disperata ricerca di un All-Star da mettere a roster per cercare di alzare il livello e tornare ai fasti di qualche anno fa. LeBron James e Paul George restano i due obiettivi principali, ma se dovessero fallire Cousins sarebbe l’uomo giusto nel posto giusto, soprattutto se accettasse un accordo di breve durata, sempre al massimo salariale (un biennale da 60 milioni di dollari). Inoltre la firma di DMC mostrerebbe a uno tra PG e LBJ la voglia dei Lakers di competere ai massimi livelli da subito, avendo poi anche un core giovane e interessante formato da Lonzo Ball, Brandon Ingram e Kyle Kuzma, cercando di convincerli a firmare (loro o qualche altro free agent importante, cosa mai successa nelle ultime stagioni).

San Antonio Spurs

L’attitudine del centro ex Kentucky fa letteralmente a pugni con la Spurs Culture costruita negli anni da Popovich e Buford. Ma proprio per questo il matrimonio tra i due potrebbe essere davvero interessante ed intrigante. San Antonio inoltre deve cercare di rinnovarsi e rinforzarsi per tornare ai vertici della Western Conference, oltre che per convincere Kawhi Leonard a restare dopo gli screzi avuti in questa stagione. Nel sistema di coach Pop, inoltre, Cousins potrebbe adattarsi bene visti anche i trascorsi del gioco in post con Robinson e Duncan. Il problema però sarebbe la convivenza tecnica, sia in attacco che in difesa, con LaMarcus Aldridge.
Salarialmente inoltre San Antonio per trovare lo spazio necessario a firmare DMC con un biennale da circa 20 milioni all’anno, dovrebbe privarsi di Tony Parker che questa estate sarà anche lui free agent e libero di firmare in un’altra squadra.

Altre: Wizards e Blazers

Riformare la coppia di Kentucky formata da Cousins e Wall è un pensiero che stuzzica non poco la dirigenza di Washington che sta cercando di portare un big per fare il salto di qualità nella Eastern Conference. Per farlo prima dovranno trovare un accordo con i Pelicans per un sign-and-trade che coinvolga probabilmente Otto Porter e Gortat. Una scelta rischiosa, ma forse gli Wizards devono prendere la decisione forte di cambiare qualcosa nel loro roster per diventare finalmente competitivi.

Nella stessa situazione sono a Portland che per poter firmare DMC dovranno prima liberarsi dei contratti di Turner, Harkless e Leonard e lasciar andare Nurkic, anche lui free agente in estate. Il centro sarebbe il fit perfetto per i Trail Blazers che con lui oltre a Lillard e McCollum avrebbero una potenza offensiva notevole (ma nella metà campo difensiva?), con un po’ di gioco interno che quest’anno è mancato.

2 Commenti

  1. Se venisse a Portland sarei felicissimo!!! Non sarà un giocatore modello ma è uno dei più forti e a Portland non abbiamo nessuno che segna oltre a Dame e a CJ! Dentro lui fuori Nurkic… un sogno 🙂

  2. Ho un po’ paura di capire come torna da sto tipo di infortunio (spero più magro di quando si è fatto male) però con LeBron e CP3 lo vedrei bene in canotta gialloviola 😀

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