LeBron James sceglie i Los Angeles Lakers: ufficiale la firma

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LeBron James, Cleveland Cavaliers – © 2017 NBAE (Photo by David Liam Kyle/NBAE via Getty Images)
LeBron James, Cleveland Cavaliers – © 2017 NBAE (Photo by David Liam Kyle/NBAE via Getty Images)

Si pensava si sarebbe dovuto attendere ancora qualche giorno per sapere la scelta di LeBron per il suo futuro, ed invece nella notte la bomba è scoppiata: LeBron James sceglie i Los Angeles Lakers e firma un contratto quadriennale (player option sul 4° anno) da 154 milioni di dollari! Alcuni rumors nelle ore precedenti vedevano i Philadelphia 76ers al lavoro su due fronti per cercare di liberare spazio salariale per firmarlo e per convincere gli Spurs a cedere Leonard, così da formare un nuovo Superteam nella Eastern Conference. Ma LeBron ha preso in contropiede un po’ tutti e affidandosi alla sua agenzia ha ufficializzato la sua decisione.

Il free agent più ambito dell’estate quindi indosserà la maglia gialloviola che è stata di Wilt Chamberlain, Kareem Abdul-Jabbar, Jerry West, Magic Johnson, Shaquille O’Neal e Kobe Bryant, e per la prima volta affronterà le squadre della Western Conference, tra cui quei Golden State Warriors che negli ultimi 4 anni ha affrontato sempre nelle NBA Finals. Un’impresa ardua quella di James di riportare i Lakers ai livelli più alti dopo tanti anni di cocenti delusioni per i tifosi che hanno visto prima la squadra scendere in classifica, poi l’addio al basket di Kobe Bryant e le scelte di mercato assurde della vecchia dirigenza, poi tanti giovani di belle speranze pronti ad esplodere ma ancora troppo acerbi per incidere. Ma se c’è un giocatore in NBA capace di fare un miracolo come questo, è sicuramente LeBron James (chiedere ai Cavaliers per referenze).
Proprio a Cleveland la scelta è stata presa in modo diverso rispetto a The Decision: LeBron ha salutato i tifosi con una Instagram story: “Grazie Northeast Ohio per quattro stagioni incredibili. Questa rimarrà sempre casa”. Ed anche il proprietario dei Cavs, Dan Gilbert, a differenza di qualche anno fa ha salutato il giocatore promettendo il ritiro della maglia numero 23 quando il Re deciderà di ritirarsi.

I Lakers, un foglio bianco in mano a LBJ

I gialloviola al momento sono veramente una pagina tutta da scrivere, la situazione perfetta per LeBron James che potrà essere quello che negli ultimi anni è stato a Cleveland, ovvero l’accentratore di tutta l’attenzione e di tutte le scelte: persi Paul George e Chris Paul che hanno rifirmato con Thunder e Rockets, Magic e Pelinka dovranno fare carte false per portare alla corte del Re almeno Kawhi Leonard via trade e qualche altro free agent di livello. Nella notte infatti sono stati firmati anche Kentavious Caldwell-Pope per un anno a 12 milioni di dollari (è un cliente della Klutch Sports, la stessa agenzia di LeBron James) e la coppia un po’ pazza formata da Lance Stephenson (1 anno, 4.5 milioni) e Javale McGee (1 anno, 2.4 milioni). Elementi utili a puntellare il roster ma ben lontani da rendere i Lakers competitivi.
LeBron attirerà di sicuro giocatori, diventando un General Manager occulto. Inoltre la presenza in panchina di Luke Walton gli permetterà di gestire abbastanza a piacimento la situazione tecnica.

Scelta coraggiosa?

Quella di LeBron James si può vedere come una scelta coraggiosa? Il suo status attuale di Superstar più grande della NBA gli permette di fare un po’ quello che vuole, probabilmente non ha più bisogno di vincere per dimostrare qualcosa, e l’obiettivo quindi è provare in un’altra impresa epica (dopo aver portato il Titolo NBA ai Cavaliers): ridare luce ad una squadra storica che non riesce a ripartire. La narrativa da un certo punto di vista è veramente spettacolare e le intenzioni di James sembrano davvero nobili. Aggiungeteci Hollywood e tutto quello che ci gira attorno, la presenza di LaVar Ball, la firma di Stephenson che con LBJ ha avuto giusto un paio di storie tese negli anni ed il gioco è fatto!
Ai Lakers fin dai tempi di Kobe, Shaq e Jackson erano abituati al Drama, ma adesso si rischiano di toccare vette davvero importanti. Altro tassello da aggiungere? La possibile firma di Carmelo Anthony se, come pare molto probabile, verrà tagliato dai Thunder.

Ma i Lakers possono vincere?

I bookmakers appena dopo la firma di LeBron hanno messo i Lakers al secondo posto per la vittoria del Titolo NBA dietro solo ai Warriors e alla pari dei Celtics. Una condizione dovuta al fatto che James negli ultimi 8 anni di carriera è sempre arrivato a giocare la finale, ma lì era l’Est, altra merce rispetto alla Western Conference attuale.
Dal punto di vista tecnico la scelta non sembra essere la migliore (anche se aspettiamo di vedere chi si aggiungerà al roster dei Lakers per capirne la effettiva forza), perché la presenza di due corazzate come Warriors e Rockets che quest’anno hanno dominato la Lega scoraggiano di pensare troppo in grande. Ovviamente le scelte a disposizione del Re non erano molte, perché squadre competitive con spazio non ce n’erano, forse solamente i Philadelphia 76ers, che però per riuscire a prendere Leonard avrebbero dovuto cedere un bel po’ di giocatori e scelte.
La scelta è stata quindi fortemente indirizzata anche per motivi salariali, e la nuova sfida di LeBron James ha iniziato ad infiammare da subito gli ambienti, anche perché come potete vedere dalla bellissima infografica di stampaprint.it il Re negli anni ha abbattuto record su record. Riuscirà nell’ennesimo capolavoro della sua carriera, o rischia di fare un buco nell’acqua?

Infografica LeBron James – © 2018 www.stampaprint.net/it/

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