Svelato il nuovo NBA 2K19: Marco Belinelli subito “in campo” con gli Spurs

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L’estate non è ancora finita ma quando si entra in settembre sale la febbre dei malati di basket per due motivi: si avvicina l’inizio della stagione NBA (metà ottobre) ed esce il nuovo capitolo della saga di videogiochi di NBA 2K. Ormai è un brand planetario, senza rivali, il top del top, non solo fra i titoli sportivi: l’ultimo prodotto è NBA 2K19 che a breve girerà sulle console di tutti gli appassionati.

A Milano come da tradizione si è tenuto l’evento di lancio del titolo e, oltre al mitico Rob Jones, senior producer della casa Visual Concept, era presente Marco Belinelli, unico italiano ad aver vinto l’anello di campione NBA!

In attesa di avere il gioco fisicamente per le mani – la 20th Anniversary Edition sarà disponibile a partire dal 7 Settembre, la Standard Edition dall’11 settembre, entrambe per Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC – c’è stata la possibilità di giocare in anteprima col nuovo titolo e anche il Beli si è cimentato col joypad, prendendo ovviamente i “suoi” San Antonio Spurs, contro un fan che invece ha scelto i nuovi Boston Celtics.

Marco, che ha visto il suo rating nel gioco, 76, mette sè stesso nello starting five e subito si nota la novità del numero di maglia: non più la 3, quella della precedente esperienza in Texas, ma la 18, quella che aveva a Philadelphia.

“Si guarda sempre a come si è venuti nel videogame… Si osservano i movimenti per vedere se sei davvero tu. E’ una bellissima sensazione”

“Il mio cambio di numero? Con il 3 ho già vinto, ora non mi resta che farlo con il 18”

Il Beli ripercorre alcune tappe fondamentali della sua carriera, come lo sbarco in NBA coi Golden State Warriors nel 2007 e il titolo vinto con gli Spurs nel 2014, e poi commenta i due uomini copertina di NBA 2K19, Giannis Antetokounmpo, colui che meglio rappresenta il concetto di “sogno americano”, e LeBron James, il Re, il giocatore simbolo del basket del 21esimo secolo. A proposito del neo giocatore dei Lakers Marco è stato chiaro.

“È il più forte di tutti, è devastante, è completo, non c’è una cosa che non sappia fare, ha fatto una crescita incredibile in tutti gli anni, ha vinto e credo vincerà ancora. Come posso spiegare LeBron James? Se ti attacca in contropiede è come un treno che ti arriva dritto addosso…”

Tornando al gioco, NBA 2K19 è un titolo speciale perchè celebra il 20esimo anniversario dell’uscita del brand – in studio erano presenti alcuni dei titoli del passato con le rispettive console dell’epoca -, e inoltre avrà grandi responsabilità perchè il suo predecessore, NBA 2K18, ha sfondato il muro dei 10 milioni di copie vendute nel mondo!

Lo sviluppatore Rob Jones crede molto in questo nuovo nato in casa Visual Concept, un gioco migliorato ancora di più nei dettagli, fatto da persone con passione e con la volontà di alzare sempre di più l’asticella.

NBA 2K19 ha una rinnovatissima modalità MyTeam, è stata ricreata la storia di MyCareer, la modalità MioQuartiere è zeppa di novità (attività diverse, tra cui il dodgeball, e anche notturne, e diverse possibilità di customizzare persino biciclette, pattini e skateboard), il gameplay è stato arricchito e la colonna sonora è stata prodotta da Travis Scott, uno degli artisti del momento. In più, MyGM “The Saga Continues”, e per la prima volta la modalità MyLeague sarà anche in versione online.

Per quanto riguarda la MyCareer, sono stati migliorati i dettagli durante la creazione del giocatore, soprattutto nel volto, e poi la grande novità si chiama “The Way Back”. In sostanza la carriera del giocatore inizia dalla Cina, non più dal college, prosegue con un ritorno negli Usa in G-League, dopo di che ci sarà il salto in NBA!

“Perché proprio la Cina? È per antonomasia il posto più scomodo per chiunque: la lontananza dalla propria casa, il cibo, la lingua… Non il luogo migliore per iniziare la propria carriera. E creare fin da subito questo disagio ci è piaciuto”

Infine il gameplay, ancora migliorato, soprattutto dal punto di vista dell’intelligenza artificiale. In attacco si sono focalizzati sul pick and roll e sui movimenti in seguito allo schema, sulla transizione offensiva e su una nuova logica di distribuzione della palla; in difesa sono state migliorate le rotazioni, gli aggiustamenti individuali rispetto alla situazione, il sistema per rubare palla ed è stata ricreata la fisicità lontano dalla sfera.

Inoltre gli sviluppatori hanno lavorato ancora sulla meccanica di tiro, sul palleggio e sulle animazioni specifiche di ogni singolo giocatore. NBA 2K19 promette di essere una vera bomba: non vediamo l’ora di giocarci sul nostro divano!

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