Ariza, JR Smith, Caldwell-Pope, Wall e Anthony: il mercato è pronto a esplodere

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Da sabato 15 dicembre i giocatori firmati in estate da free agent saranno “scambiabili” e dunque inizierà ufficialmente il mercato NBA che si chiuderà con la trade deadline del prossimo 7 febbraio alle 15 di New York, le ore 21 in Italia. Un mercato in realtà iniziato da qualche settimana, con la trade che ha portato Jimmy Butler ai Philadelphia 76ers, quella che ha mandato Kyle Korver agli Utah Jazz e quella freschissima che ha spedito George Hill ai Milwaukee Bucks e riportato Matthew Dellavedova ai Cleveland Cavaliers.

Da qualche giorno i nomi più caldi sono altri: Trevor Ariza, Kentavious Caldwell-Pope e JR Smith. Più defilati altri giocatori, senza scordarsi Carmelo Anthony e ancor di più John Wall e Bradley Beal, separati in casa nel “manicomio” Washington Wizards.

I Lakers su Ariza, Caldwell-Pope verso i Rockets

Senza dubbio il giocatore attorno al quale si stanno concentrando i rumors è Trevor Ariza. In estate ha firmato un contratto di un anno a 15 milioni coi Suns ma la sua avventura a Phoenix è sostanzialmente finita, dato che la squadra è ormai concentrata sul prossimo Draft. Il veterano, il perfetto “3&D”, è l’oggetto dei desideri dei Lakers di LeBron James: per averlo sarebbe pronta una trade a tre squadre con i gialloviola pronti a sacrificare Kentavious Caldwell-Pope (nessun giovane talento invece sul piatto).

Ecco che qui si inseriscono gli Houston Rockets, desiderosi di aggiungere un elemento ad una rotazione cortissima. I texani vorrebbero KCP (un anno di contratto a 12 milioni) e di conseguenza allargare la trade di cui sopra per Ariza: servirebbe però il coinvolgimento di una quarta franchigia che abbia spazio salariale e assorba il contratto di Brandon Knight, playmaker che non rientra nei piani di Houston (30 milioni di dollari totali fino al 2020).

JR Smith jolly per Houston, che fine ha fatto Melo?

I Cleveland Cavaliers sono ovviamente in fase di smobilitazione e, dopo le cessioni di Korver e George Hill, attendono di muovere JR Smith, possibilmente via trade, oltre che Rodney Hood e Alec Burks, appena arrivato dai Jazz. Gli Houston Rockets, come detto a caccia di rinforzi, si sono fatti avanti per la guardia del New Jersey, ma anche i New Orleans Pelicans hanno alzato le antenne, desiderosi di aggiungere un altro tiratore attorno a Anthony Davis.

Situazione simile a JR è quella di Carmelo Anthony: fino al 15 dicembre non può essere scambiato dai Rockets anche se è fuori squadra da un mese. Non sembrano esserci acquirenti, almeno via trade: il vociferato interesse dei Lakers e dell’amico LeBron si è subito raffreddato, il nome di Melo potrebbe tornare d’attualità una volta free agent ma non è semplice considerato il suo status e i fallimenti a OKC e appunto Houston.

Caos Wizards: Wall, Porter e Beal sul mercato

Gli Washington Wizards sono una delle grandi delusioni della stagione e, non è una sorpresa, molto è legato al fatto che lo spogliatoio è tutt’altro che unito. Per questo è noto che tutti i giocatori sono sul mercato, compresi Otto Porter, Bradley Beal e John Wall. I Kings erano fortemente interessati a Porter per coprire il buco in ala piccola e hanno contratti in scadenza da mettere sul tavolo (Koufos, Randolph, McLemore e Shumpert).

Su Beal non si sono registrati particolari rumors, tranne qualcosa sui Lakers e sui Blazers, ma la realtà è che gli Wizards non vorrebbero privarsene ma farlo diventare il loro uomo franchigia, anche per un contratto “giusto” da 81 milioni fino al 2021. Chi invece vorrebbero cedere è John Wall, playmaker fenomenale ma sempre più incline ai problemi fisici e con un carattere complesso: chi lo prenderebbe subito sono i Phoneix Suns e i New York Knicks (Ntilikina, Dotson, Courtney Lee e una prima scelta sul tavolo) ma a frenare tutto c’è il contratto dell’ex Kentucky, un “albatros” che dalla prossima estate alla fine del 2023 costerà 170 milioni di dollari!

Bazemore, Fultz e Joseph on the move?

Detto dei giocatori che Sacramento vorrebbe cedere per arrivare ad un pezzo importante e proseguire la propria crescita, magari centrando i playoffs, ci sono altre squadre pronte a fare degli scambi. Gli Atlanta Hawks, in pieno rebuilding, cercano acquirenti per Kent Bazemore (18 milioni quest’anno, player option da oltre 19 per l’anno prossimo): i soliti Rockets, ma anche Dallas, potrebbero farsi sotto.

Sempre d’attualità il nome di Markelle Fultz: la prima scelta al Draft 2017 è finito in disgrazia, i suoi problemi fisici non sembrano essere risolvibili in breve tempo e c’è chi dice che una soluzione sarebbe lasciare i 76ers, franchigia che non l’avrebbe mai realmente amato. Si è parlato dei Phoenix Suns ma ogni voce è stata smentita anche perchè, al momento, Philadelphia non otterrebbe sostanzialmente nulla in cambio.

Infine gli Indiana Pacers: con l’esplosione del rookie Aaron Holiday, fratellino di Jrue e Justin, uno tra Darren Collison e Cory Joseph è di troppo, considerato anche le doti di playmaking di Tyreke Evans e Oladipo. Entrambi sono in scadenza di contratto (10 milioni l’ex UCLA, poco meno di 8 il canadese) e potrebbero trovare destinazione: i soliti Suns potrebbero essere una destinazione interessante, soprattutto per Joseph.

1 commento

  1. Curioso di vedere cosa faranno Lakers e Rockets, perché oltre a pensare a rinforzarsi quest’anno devono pensare anche alla loro situazione la prossima estate.

    I Suns sono in mezzo a tutte le trade avendo contratti da scaricare, speriamo almeno riescano a prendere un playmaker decente che aiuti un po’ la crescita di Ayton.

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