Che sfortuna per Zion Williamson! La scarpa esplode e il ginocchio si gira

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Dura poco più di 30 secondi il primo Derby d’America di Zion Williamson, il più serio candidato alla 1 del prossimo Draft NBA! In un Cameron Indoor Stadium esaurito in ogni ordine di posto, con celebrità del calibro di Barack Obama e Spike Lee sugli spalti, e con biglietti venduti per quasi 3mila dollari (secondi solo al SuperBowl nel 2019), la gara tra Duke e North Carolina finisce subito per il giocatore più atteso, costretto a tornare negli spogliatoi per una leggera distorsione al ginocchio destro causata dalla rottura, una vera “esplosione”, della scarpa!

Tantissima era l’attesa per la gara, una delle rivalità sportive più sentite nello sport americano, a qualsiasi livello: gli “odiati” Blue Devils di coach Mike Krzyzewsky, e i Tar Heels di Roy Williams, il college di Michael Jordan, quelli del motto “il cielo è azzurro perchè Dio tifa North Carolina“, due atenei, uno privato, d’élite, e uno statale, divisi da 8 miglia in linea d’aria, ma comunque due università dal sangue blu per quello che riguarda il basket (11 titoli complessivi, 6 UNC, 5 Duke). Le due squadre arrivavano alla partita con lo stesso record nella ACC, 11-2: Duke reduce da 9 vittorie di fila, compresa quella da -23 in casa di Louisville, North Carolina con 8 vinte nelle ultime 9.

Pronti, partenza… Boom!

Passano esattamente 30 secondi, Zion Williamson in possesso di palla, si arresta spalle a canestro sulla linea del tiro libero, fa per ripartire con la sua mano sinistra ma accade qualcosa: la scarpa sinistra esplode, perde aderenza, il ginocchio destro ha una rotazione innaturale e il ragazzone del South Carolina va a terra, tenendosi la gamba destra. Zion esce sulle sue gambe ma non rientrerà più in partita: per lui una “leggera” distorsione al ginocchio, come confermato da coach K nel post partita, ma per le reali condizioni bisognerà attendere gli esami di routine. Di sicuro è un’occasione persa per Zion di giocare davanti a Barack Obama e in un contesto unico ma quello che conta è che stia bene, come sottolineato anche da LeBron James e altri giocatori su Twitter.

Le scarpe nel mirino: Nike sotto accusa

La scarpa Nike modello PG 2.5 (la linea di Paul George) non ha retto al cambio di direzione dell’umanoide di 2 metri per quasi 130 kg ed è esplosa letteralmente, causando l’infortunio a Zion! Sui social si sono scatenate le accuse per Nike, per la scelta di Williamson di usare una scarpa “bassa” ed è comparso anche un tweet, poi rimosso, da parte di Puma, certamente non di buon gusto rispetto ai concorrenti.

Non una bella pubblicità per il colosso Nike che poi ha diffuso un comunicato:

Speriamo che Williamson riesca a recuperare in fretta dall’infortunio. La qualità e la resa dei nostri prodotti sono alla base del nostro successo e ciò su cui ci concentriamo da sempre. Nonostante sia stato un caso isolato, siamo già a lavoro con la nostra squadra per identificare le ragioni alla base del problema che hanno portato alla rottura della scarpa“.

Duke travolta dai Tar Heels

Con Zion Williamson subito fuori, per North Carolina è stata una partita in discesa: 88-72 il finale, coi Tar Heels sempre in controllo nonostante un pessimo 2 su 20 da tre ma con 20 assists di squadra e un clamoroso 36 su 55 da due! Fantastica prestazione del senior Luke Maye con 30 punti e 15 rimbalzi mentre Cameron Johnson ha aggiunto 26 punti con 7 rimbalzi e 11 su 17 al tiro. A Duke non sono bastati gli altri due freshmen meraviglia, destinati alla Top 4 del prossimo NBA Draft: 33 punti con 13 rimbalzi e 8 su 10 ai liberi per RJ Barrett mentre Cam Reddish ha chiuso con 27 e 4 su 12 dall’arco.

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