È il Lottery Day: Suns, Grizzlies e Mavs per la 1, Ayton e Doncic sul piatto!

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Da un colpo di fortuna può dipendere il presente e il futuro di una franchigia. Questa è la Lottery NBA che stanotte sancirà l’ordine di scelta del prossimo Draft 2018 in programma il 21 giugno al Barclays Center di Brooklyn, New York. Le 14 squadre rimaste fuori dai playoff saranno in trepida attesa per sapere in che posizione potranno chiamare il loro prossimo talento: il focus è sulle prime tre scelte che, almeno secondo le probabilità, saranno contese tra Phoenix Suns, Memphis Grizzlies, Dallas Mavericks e Atlanta Hawks, le peggiori per record della regular season.

NBA Mock Draft 2018 by Basketcaffe.com

Aspettano ansiosi anche i giocatori che dalla prossima stagione vestiranno una casacca NBA: DeAndre Ayton, centro da Arizona, Luka Doncic, gioiello del Real Madrid, Jaren Jackson Jr., pivot da Michigan State, Marvin Bagley III, pterodattilo da Duke, Mohamed Bamba, rim protector da Texas, Trae Young, playmaker da Oklahoma, Wendell Carter Jr., lungo da Duke, e Mikael Bridges, 3&D da Villanova, dovrebbero essere i primi chiamati al prossimo Draft 2018.

Possibilità ed eventuali scambi

I Suns, avendo chiuso la regular season col record peggiore, sono quelli con le maggiori chance di avere la numero 1, addirittura il 25%, e non scenderanno sotto la 4. Questo ovviamente non dà a Phoenix la certezza di scegliere prima di tutti anche perchè, a differenza di quanto accadeva in passato, perdere più partite di chiunque altro non concede garanzie in sede di Draft. I Grizzlies hanno il 19.9% di avere la 1 mentre sono praticamente pari Mavericks e Hawks, 13.8% e 13.7% rispettivamente. A seguire tutte le altre, con Hornets, Pistons, Clippers e Nuggets con chance inferiori all’1% di avere la prima chiamata assoluta.

Va anche tenuto conto che alcuni pick non saranno effettivamente delle franchigie coinvolte nella Lottery. Ad esempio la scelta dei Brooklyn Nets sarà dei Cleveland Cavs, arrivata dai Celtics nella trade per Kyrie Irving. Il pick dei Lakers non resterà ai gialloviola ma andrà ai Philadelphia 76ers se sarà alla 1 o tra la 6 e la 14, mentre se finirà tra la 2 e la 5 sarà dei Boston Celtics, come concordato tra le franchigie lo scorso anno nella trade che portò la 1 (diventata Fultz) a Phila in cambio della 3 (diventata Tatum). Anche la scelta dei Pistons, difficilmente resterà a Detroit, a meno che non sia nelle prime 4: viceversa andrà ai Los Angeles Clippers come concordato nello scambio che ha portato Blake Griffin in Michigan.

Probabilità Draft Lottery 2018 – © tankathon.com

Chi sceglie chi: Ayton o Doncic?

L’ordine di scelta sarà ovviamente decisivo nelle strategie ma ciascuna franchigia dovrebbe già avere un’idea di chi chiamare a seconda delle proprie necessità. Ad esempio pare scontato che i Phoneix Suns chiameranno, se potranno, Luka Doncic, un’ipotesi rafforzata dall’ingaggio in panchina di Igor Kokoskov, ct della Slovenia campione d’Europa proprio con Doncic in squadra; non è però da escludere che i Suns puntino su un lungo, sul miglior del lotto ovvero DeAndre Ayton, anche per l’assenza di un altro big man nell’attuale roster. E poi pare proprio che il talento delle Bahamas sia davvero un gioiello impossibile da passare.

Doncic sembra invece il giocatore ideale per i Memphis Grizzlies, una franchigia che nell’ultimo anno ha avuto tanta sfortuna ma che ha un impianto già pronto con Mike Conley e Marc Gasol, due All Star che potrebbero giovare della presenza di Luka, così come viceversa. Lo sloveno agirebbe da “facilitatore” per tutti gli altri vista la sua capacità di portare palla e giocare il pick and roll. Non da escludere però che i Grizzlies scelgono un lungo atletico ed esplosivo come Jaren Jackson o Marvin Bagley III.

Un big man è anche la priorità di Dallas e Atlanta: entrambe andrebbero dritte su Ayton se avessero la numero 1, senza dubbio. Di conseguenza è ipotizzabile che, via l’ex Arizona, si spartiranno chi resta tra Jaren Jackson, giocatore che a Michigan State ha mostrato di unire doti di rim protector ad un gioco offensiva vario, compreso il tiro da tre, e Marvin Bagley III, gioiello da Duke con braccia infinite, un gioco tutto da costruire ma potenziale con pochi eguali abbinato a quel corpo.

Da lì in poi sarà tutta un’incognita, senza dimenticare che qualcuna delle quattro squadre di cui sopra potrebbe anche decidere di fare “trade down” e scendere nell’ordine di chiamata, quello che fece Boston lo scorso anno per poi prendere Tatum.

NBA Draft Order 2018

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